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Calcio Monza, ecco la guida alle panchine della Serie B

Non sono solo i calciatori a cambiare maglia in estate, ma anche gli allenatori: ecco le scelte delle 20 squadre di Serie B per la stagione 2025/2026.

Non c’è solo il calciomercato dei calciatori a tenere banco durante l’estate: l’altro “grande classico” stagionale è il valzer delle panchine. La Serie B ha definito ormai da qualche settimana la griglia di condottieri che lotteranno per i vari obiettivi societari. Ecco tutti gli allenatori che sfideranno il Calcio Monza di mister Paolo Bianco nel prossimo torneo di Serie B 2025/2026.

Il finale

Gli ultimi atti della Serie B hanno esaltato da un lato Giovanni Stroppa e dall’altro Chicco Evani: gli ex rossoneri si sono presi il primo il Picco, come aveva fatto ai tempi con l’Arena Garibaldi, nell’indimenticabile sera del 29 maggio 2022, il secondo l’Arechi, ribaltando il verdetto del campo che aveva visto il ‘Doriaretrocesso.

Entrambi non proseguiranno però la loro esperienza in grigiorosso e blucerchiato: l’ex monzese Stroppa tenterà la quarta impresa promozione in sette anni con i colori sociali di un Venezia a forti tinte biancorosse (D.S. è Filippo Antonelli, con Roberto Colacone nuovo responsabile del Settore Giovanile), mentre a Genova è sbarcato Massimo Donati. L’ex centrocampista classe 1981 è in cerca di rilancio dopo una splendida stagione alla guida del Legnago (6° posto in Serie C nel 2023-2024) e la non felice esperienza in Grecia (sei mesi all’Athens Kallithea).

I più cercati

Una dozzina di squadre cambierà ‘manico’ ma, rispetto a una Serie A che ha sorpreso per le scelte delle big, la caccia si è orientata verso tecnici in grado di entrare con piglio esperto e passo costante tra le pieghe di un campionato per definizione equilibrato; il rovescio della medaglia è costituito da profili emergenti pronti a confermare quanto di buono lasciato intravedere e centrare così un personale salto di carriera.

In virtù dei risultati più recenti i più ambiti sono stati Pippo Inzaghi e Fabio Pecchia, oltre al già citato Giovanni Stroppa. Inzaghi, dopo le esperienze da allenatore in cadetteria a Benevento e Pisa è stato chiamato a rendere competitivo un Palermo che parte con i galloni di favorita del torneo. Pecchia, accostato anche al Calcio Monza negli scorsi mesi, è invece rimasto alla finestra, così come un altro “osservato speciale” dai biancorossi, ovvero Alessio Dionisi, scottato dall’esperienza in rosanero.

Anche la terza retrocessa proverà a rilanciarsi mutando pelle: l’ Empoli ha salutatoRoberto D’Aversa per accogliere il toscano Guido Pagliuca, protagonista di uno splendido biennio alla Juve Stabia (promozione in Serie C e playoff cadetti nel torneo appena terminato).

Le neopromosse

Logica impone che l’entusiasmo delle promosse venga sfruttato dalla conferma in panchina, ma solo la metà delle matricole rispetterà questa regola: si potranno confrontare con la Serie B la ‘bella gioventù’ di Matteo Andreoletti, giovanissimo classe 1989 protagonista del successo in Serie C del Padova che si era già messo in luce a Sesto San Giovanni, e lo spirito di appartenenza di Raffaele Biancolino, che ha esaltato un’Irpinia a bocca asciutta da sette anni e che godrà di un progetto triennale.

Si sono invece separate le strade di Fabio Gallo e della Virtus Entella, che scommette sul 37enne Andrea Chiappella, il quale, dopo aver rinunciato a una Giana Erminio che esigeva l’impegno del professionismo per lavorare in banca, ha risollevato da allenatore i Leoni della Martesana nel frattempo precipitati tra i Dilettanti. Chi lo conosce da vicino spende senza paura il termine di “predestinato”.

A ruota segue il Pescara, che accoglie sino in fondo l’imprevedibilità di Silvio Baldini: l’allenatore carrarino, non sentendo più la magia degli ultimi mesi, fa spazio in riva all’Adriatico a Vincenzo Vivarini.

Le altre

Per rintuzzare il disamore verso la proprietà, i De Laurentiis hanno affidato, dopo l’abboccamento con Alessandro Nesta, il Bari a Fabio Caserta: gli subentrerà a Catanzaro Alberto Aquilani, ai box dopo l’anno all’ombra della Torre Pendente, mentre l’ambizioso Modena di Rivetti ha scelto un Andrea Sottil determinato a chiudere l’opaca parentesi genovese. Se Lovisa ha virato per la sua Juve Stabia sull’arrembante Ignazio Abate, il Frosinone, opterà per Massimiliano Alvini, sponsorizzato dal nuovo ds Castagnini.

Continuano infine con Antonio Calabro, Michele Mignani, Davide Dionigi, Davide Possanzini e Fabrizio Castori, quest’ultimo primatista di presenze in Serie B, Carrarese, Cesena, Reggiana, Mantova e Sudtirol.