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Atto vandalico a Renate: imbrattato il murales realizzato dai ragazzi
Il murale imbrattato

L’appello del sindaco Claudio Zoia: “fatevi avanti e dimostrate di aver compreso l’errore ripulendo e riportando a nuovo il murales”

Renate. Neanche il tempo di finirlo che il murales realizzato da alcuni ragazzi e ragazze, nell’ambito del progetto Usefulwork, è stato imbratto. L’ennesimo atto vandalico che ha lasciato l’amaro in bocca ai cittadini e al sindaco Claudio Zoia : “Siamo profondamente rammaricati e indignati per l’atto vandalico che ha deturpato il nuovo murales, realizzato solo pochi giorni fa”, ha commentato attraverso i social.

ATTO VANDALICO A RENATE, COSA È SUCCESSO

L’obiettivo del murales era quello di trasformare un’area trascurata in un luogo di bellezza e comunità. L’opera, che rappresenta il Besanino, è stata realizzata da alcuni ragazzi e ragazze, tra i 15 e i 19 anni, nell’ambito del progetto Usefulwork , un’esperienza pre-lavorativa per i giovani che durante l’estate possono rendersi protagonisti del proprio territorio, divertendosi.

“Il murales non era solo un disegno, ma un simbolo di impegno, creatività e partecipazione. Era la prova che, lavorando insieme, possiamo rendere la nostra comunità un posto migliore – ha dichiarato Zoia – La sua deturpazione non è un semplice atto di vandalismo, ma un’offesa al senso civico e, soprattutto, un gesto di inciviltà e profonda mancanza di rispetto verso il duro lavoro e la passione dei giovani che lo hanno realizzato”.

atto vandalico a Renate

MURALES ROVINATO, L’APPELLO DEL SINDACO ZOIA

Sul murales sono comparse delle scritte e dei graffiti, come mostrano le foto pubblicate sui social dallo stesso sindaco, che hanno rovinato il lavoro fatto con tanto impegno dai giovani del territorio. Al momento il responsabile del gesto non è ancora stato individuato, ma Zoia lancia un appello: “Chiediamo a tutti di riflettere sul significato di un gesto simile e di collaborare con noi affinché episodi del genere non si ripetano in futuro. A chi ha compiuto questo atto rivolgiamo un invito: fatevi avanti e dimostrate di aver compreso l’errore ripulendo e riportando a nuovo il murales. Sarebbe il modo più concreto per riparare al danno e dimostrare di voler far parte, in modo costruttivo, della nostra comunità”.

atto vandalico a Renate

E conclude: “Nonostante questo gesto, non ci arrendiamo. Continueremo a investire nei giovani e a promuovere la partecipazione e la bellezza, perché crediamo in un territorio in cui il rispetto e la cura per gli spazi pubblici siano i valori portanti”