cronaca
|Sicurezza a Monza: agenti in moto e controlli no stop. Pilotto:“Non si improvvisa, si costruisce ogni giorno”
Vigili di quartiere, controlli mirati, nuove tecnologie e un piano condiviso con Prefettura e Forze dell’Ordine: il Comune traccia il bilancio e rilancia sull’impegno per legalità e presidio del territorio.
MONZA – Sicurezza urbana e legalità non come slogan, ma come impegno quotidiano. L’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Paolo Pilotto fa il punto sulle azioni messe in campo negli ultimi anni, tracciando una strategia che combina prevenzione, presidio capillare e collaborazione istituzionale.
Vigili di quartiere, pattuglie in moto, videosorveglianza smart e oltre 14mila persone identificate in un solo anno. A Monza la sicurezza si fa sul serio: parola del sindaco Paolo Pilotto. “Non basta parlare di sicurezza – sottolinea il Sindaco – bisogna lavorarci ogni giorno. Noi lo stiamo facendo, insieme a Prefettura e Forze dell’Ordine, con azioni vere e misurabili”.

Polizia Locale attiva 24 ore su 24: 25mila interventi nel 2024
Monza si distingue in Lombardia per un servizio di Polizia Locale attivo giorno e notte, senza sosta. Oltre 25.000 gli interventi gestiti lo scorso anno. Un corpo rinnovato, digitalizzato e pronto a rispondere in tempo reale alle emergenze, con una Centrale Operativa all’avanguardia.
Reintrodotti i vigili di quartiere, diventati le “antenne” nei quartieri più sensibili. Garantito presidio costante nei giardini pubblici (1.810 controlli nel 2024) e davanti alle scuole. In affiancamento, le pattuglie in bici e moto, quest’ultimo nucleo specializzato nella gestione delle emergenze più critiche e nel contrasto all’insicurezza urbana. Un impegno che si vede e si sente. Ma anche dei militari dell’Operazione Strade Sicure di stanza a Monza e dagli Street Tutor. Nel 2024 gli Agenti di quartiere hanno effettuato 1810 controlli nei giardini pubblici e 596 servizi scolastici.

Controlli record: 12mila veicoli fermati, mappe di rischio e fototrappole
Nel 2025 i controlli si sono moltiplicati: 14mila persone identificate, 12mila veicoli passati al setaccio. E grazie alle nuove tecnologie – dalle mappe di rischio alle fototrappole – la città è sempre più monitorata. Anche contro l’abbandono rifiuti e l’inciviltà diffusa.
Più educazione, meno degrado
La sicurezza è stata affrontata anche dal punto di vista culturale, educativo e sociale, con progetti formativi rivolti a studenti e cittadini, oltre che con azioni mirate a garantire la sicurezza nei cantieri, contro i reati ambientali, l’abusivismo commerciale, le frodi alimentari e il gioco d’azzardo patologico. La costituzione di task force specialistiche e la collaborazione con Prefettura, Questura, Guardia di Finanza e ATS, anche attraverso la stipula di specifici protocolli d’intesa, confermano l’approccio integrato, attento anche alla prevenzione e non solo alla repressione.
“Chi parla di silenzio o immobilismo – afferma il Sindaco Paolo Pilotto – non conosce il lavoro quotidiano che viene svolto con serietà, determinazione e spirito di servizio. La sicurezza non si improvvisa né si affronta con slogan, ma con strategie solide, personale formato e strumenti adeguati. Monza è una città viva, attenta e capace di reagire alle sfide del presente con azioni concrete, come quelle compiute ogni giorno dagli agenti della Polizia Locale, della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e da tutto il personale che, anche indirettamente, contribuisce con il proprio lavoro a garantire la sicurezza in città”.
“Se l’obiettivo di chi accende i riflettori sulla questione sicurezza è richiedere al Governo un numero maggiore di agenti da assegnare alle Forze dell’Ordine a Monza, noi siamo completamente d’accordo – conclude Pilotto – anche alla luce della proficua, consolidata e piena collaborazione in corso con il Prefetto, il Questore e tutte le Forze dell’Ordine con cui il Comune collabora costantemente all’interno del Comitato Ordine e Sicurezza Pubblica, coordinato dal Prefetto Palmisani”.


