Monza, il centrodestra (in cinque) guarda al 2027
All’assemblea costituente di “Noi Moderati” presenti tutte le forze del centrodestra monzese. Sullo sfondo, l’orizzonte delle prossime amministrative.
Monza. Più che un semplice appuntamento interno a un partito, l’assemblea costituente di Noi Moderati, andata in scena il 30 giugno a Monza e che ha eletto il suo nuovo coordinatore Francesco Cirillo, è sembrata l’occasione giusta per una prima, tangibile fotografia del centrodestra locale in fermento. Sul palco e tra il pubblico, c’erano tutti: da Fratelli d’Italia con Andrea Mangano a Forza Italia con Giuliano Ghezzi, passando per la Lega di Simone Villa e l’ex primo cittadino Dario Allevi, oggi in Fratelli d’Italia e in consiglio comunale rappresentante della lista civica che nel 2022 aveva sostenuto la sua candidatura. Un parterre che, letto tra le righe, segnala più di una semplice partecipazione formale.
La novità, semmai, è l’ingresso strutturato di Noi Moderati nello scacchiere cittadino, con l’obiettivo dichiarato – nelle parole di Martina Sassoli – di “costruire un’alternativa credibile per Monza e Brianza”, lontana da “una politica dell’improvvisazione” che, a loro dire, contraddistingue l’attuale giunta di centrosinistra.
Cinque le priorità messe sul tavolo da Cirillo per Monza e la Brianza tutta: sicurezza, sanità, infrastrutture, lavoro e formazione. Ma soprattutto, una volontà chiara di lavorare a un campo largo – in questo caso di centrodestra – che sappia farsi trovare pronto nel 2027. «Il centrodestra deve restare unito», ha sottolineato il nuovo coordinatore provinciale del partito fondato da Maurizio Lupi (anche lui presente in sala lunedì a Monza), aprendo anche a rappresentanze civiche e professionali.
In tutto questo, Noi Moderati si propone come elemento federatore e “centro del centrodestra”, con volti noti a livello regionale e nazionale come Colucci, Versace, Gelmini e lo stesso Lupi pronti a sostenere il progetto. C’è tempo prima del prossimo giro elettorale, ma una certezza sembra già delinearsi: il centrodestra monzese ha iniziato a scaldare i motori. E ora le sue anime non sono più quattro, ma cinque. “Chissà – commenta Dario Allevi all’assemblea costituente di Noi Moderati – se ci foste tanti voi 3 anni fa forse avremmo vinto al primo turno, mancavano solo 1000 voti. Ma con i chissà non si cambia la storia. Monza, però, la possiamo vincere insieme nel 2027″.


