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Macherio, Geraldine uccisa dall’ex: il selfie sul cellulare della vittima

Macherio, il selfie sul telefono della ex: fermato l’uomo che l’avrebbe uccisa

MACHERIO – Avrebbe pubblicato una foto di sé con la scritta “Verdadero amor”, “vero amore”, sullo stato WhatsApp del telefono della ex compagna. Un gesto inquietante, se così fosse, che potrebbe essere avvenuto dopo l’omicidio di Geraldine Geraldine Yadana Sanchez, la 43enne trovata senza vita nel pomeriggio di mercoledì 16 luglio in un edificio abbandonato di via Visconti, a Macherio.

Per la sua morte è stato fermato un uomo di 44 anni, ex compagno della donna, con cui la relazione si era interrotta da tempo.

Il selfie apparso sui social della vittima – che, a detta dei familiari, non era solita aggiornare il suo stato – potrebbe essere stato pubblicato dallo stesso ex marito utilizzando il telefono di Geraldine. Un elemento che, al momento, è al vaglio degli investigatori.

Durante l’interrogatorio di convalida del fermo, l’indagato avrebbe sostenuto di non aver avuto l’intenzione di uccidere Geraldine. Le indagini proseguono sotto il coordinamento della Procura di Monza, che ha disposto l’autopsia per accertare con precisione l’orario e le cause del decesso.

Il corpo della donna è stato ritrovato solo alcune ore dopo la sua scomparsa, grazie all’allarme lanciato dai figli, preoccupati per il mancato rientro a casa della madre. Geraldine lavorava non lontano dal luogo in cui è stata trovata. Viveva a Macherio con i due figli adolescenti, ora affidati ai familiari.

Le verifiche da parte dei carabinieri della compagnia di Monza e degli specialisti del nucleo investigativo sono ancora in corso. L’accusa, per ora, è di omicidio volontario, ma l’esatta qualificazione del reato sarà valutata alla luce dell’esito degli approfondimenti tecnici e delle dichiarazioni rese.