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|Monza, cassonetti con la serratura: parte l’“Operazione Decoro Urbano”
Lotta all’abbandono selvaggio dei rifiuti in cinque stabili comunali: solo i residenti potranno conferire l’indifferenziato
MONZA – Cassonetti sotto chiave per combattere il malcostume dei rifiuti abbandonati per strada. L’amministrazione comunale capitanata da Paolo Pilotto ha pensato di risolvere così il problema: installando delle serrature nei cassonetti dei rifiuti indifferenziati (quelli del sacco rosso) di cinque case comunali di Monza. L’iniziativa è stata ribattezzata “Operazione decoro urbano“.

Sotto i riflettori sono finiti gli stabili comunali di via Giotto, via Sant’Anastasia, via Vespucci, via Pisacane e via Silva. E tre cassonetti dotati di serratura sono già stati posizionati in via Giotto. “Forse è troppo presto per dire se questo sistema funziona o meno – hanno commentato i residenti di Giotto -. Di certo bisogna fare qualcosa per risolvere alla radice il problema. Forse sarebbe addirittura il caso di aumentare i controlli e affibbiare qualche multa a chi abbandona per strada la pattumiera”.
Questo, infatti, sembra essere il problema principale. Ma attenzione. Fra i residenti dei condomini comunali c’è anche chi conferisce male la pattumiera. “Senza dubbio qualcuno di noi non osserva le regole come dovrebbe. – hanno aggiunto in coro i residenti di via Pisacane -. Però anche abbandonare i rifiuti e segno di forte maleducazione. Speriamo che l’idea del Comune di mettere sotto chiave cassonetti sia vincente“. Insomma, l’ottimismo non manca anche se c’e chi predica prudenza e sottolinea come “il problema non sia facilmente risolvibile. Anzi, purtroppo è destinato a peggiorare”.

Le chiavi sono state consegnate ogni inquilino. Oltreché alla ditta di pulizie. “ Purtroppo, la cattiva gestione dei rifiuti si verifica sempre negli stessi posti – ha commentato l’assessore alle Politiche Abitative, Andreina Fumagalli -. Di fronte ai nostri stabili, oltre a residenti che conferiscono male i rifiuti, troviamo sempre pattumiera scaricata illegalmente”. L’obiettivo, dunque, di garantire un maggiore decoro urbano. Pulizia, ordine e senso civico sono le tre parole chiave. Le serrature sono state installate sui cassonetti dedicati alla raccolta dei sacchi rossi. In totale, si tratta di un intervento che coinvolge 440 alloggi. I cassonetti sono quelli da 1100 litri, sono collocati all’interno delle aree condominiali e verranno svuotati regolarmente.“Questa nuova modalità di raccolta – ha spiegato l’assessore all’Igiene Urbana, Viviana Guidetti – nasce per valorizzare il senso civico e la collaborazione tra cittadini. Stiamo valutando la possibilità di estendere il progetto anche agli alloggi Aler. In base ai risultati, potremo considerare un’ulteriore estensione ad altre comunità condominiali del territorio”.


