Calcio Monza, prima iniziativa e prime polemiche
Questa mattina la nuova proprietà del Calcio Monza ha organizzato un allenamento aperto al pubblico all’U-Power Stadium. L’iniziativa ha registrato una certa partecipazione, ma tanti tifosi hanno disertato. Ecco le motivazioni…
Questa mattina alle 9.30 il Calcio Monza ha svolto un allenamento aperto al pubblico presso l’U-Power Stadium. L’iniziativa voluta dalla nuova proprietà aveva come obiettivo fissare un “primo avvicinamento” tra società, squadra e tifosi: lo scopo è stato raggiunto solo in parte, perchè la Curva Pieri e diversi Monza Clubs – almeno in forma ufficiale – hanno disertato l’appuntamento.
Il fatto
Mercoledì scorso, tramite un comunicato ufficiale , la società biancorossa comunica la decisione di disputare un allenamento a porte aperte presso lo “U-Power Stadium” nella giornata di venerdì 11 luglio.
A stretto giro arriva la risposta della Curva Davide Pieri, che tramite i propri profili social annuncia che non sarà presente all’iniziativa: “Non essendoci stata ancora nesuna dichiarazione e presentazione del programma relativo alla stagione 2025/2026 da parte di Beckett Layne Ventures e/o chi per esso, non ritieniamo opportuno presenziare in tale occasione”
Valutazioni
Dopo anni di idillio pare essersi aperta una netta frattura tra il Calcio Monza e i suoi tifosi. Gli strascichi della fallimentare stagione appena conclusa – che oltre a risultati sportivi mediocri ha generato notevole frustrazione negli appassionati per la mancanza quasi totale di comunicazione – si stanno protraendo anche in questa complicata fase di cambiamento.
Da un lato sarebbe stato auspicabile – anzi, doveroso! – assistere ad un momento ufficiale in cui la nuova proprietà avrebbe presentato i programmi e le ambizioni per il prossimo futuro, oltre che la complessa architettura per il passaggio dell’intero pacchetto azionario da Fininvest, prima di svolgere un’iniziativa pubblica.
Dall’altro è pur vero che il tempo per organizzare un simile evento è stato finora davvero limitato, senza contare che a livello di strutturaorganizzativa potrebbero esserci importanti novità anche a breve nei quadri biancorossi.
Le ragioni delle due posizioni sono senz’altro legittime e fondate: un peccato perchè con qualche accorgimento in più si sarebbe potuto svolgere questo vernissage con una cornice di pubblico ancora più calda e vivace. La società ha optato per un momento di contatto più semplice e immediato, scegliendo di svolgere un allenamento aperto: la speranza è che nelle prossime settimane il “filo” tra società e piazza si ispessisca sempre di più.
Infine giusto sottolineare come la società abbia divulgato l’elenco dei partecipanti all’allenamento, evidenziando i giovani aggregati alla prima squadra e informando sugli infortunati. Questo tipo di comunicazione è sempre stato molto stringato e parziale nella stagione appena conclusa: la speranza è che questo metodo di lavoro sia un nuovo punto di partenza.
Il campo
In una splendida giornata estiva il Calcio Monza ha ricevuto l’abbraccio di circa 400 tifosi: il neo tecnico Paolo Bianco ha predisposto una serie di esercizi fisici e tecnici prima di concludere la mattinata con una partitella. In campo si sono visti – tra gli altri – Izzo, Dany Mota e Keita Baldè, con Pessina e Colpani che hanno svolto lavoro differenziato. Fuori causa Antov, che è di ritorno dal prestito alla Cremonese ma alle prese con un grave infortunio al crociato , Bakoune – frenato da problemi a una spalla, e Zeroli.
Il mercato
Difficile dire quanti di questi 25 giocatori saranno ancora nella rosa del Calcio Monza all’inizio del torneo di Serie B. Le sirene di mercato cantano per metà squadra, da capitan Pessina (come anticipato, c’è anche il Bologna sulle tracce del Capitano monzese) sino al rientrante Colpani, passando per Izzo e Carboni.
Di certo anche le scelte su questi giocatoricondizioneranno il rapporto tra squadra e società: alla dirigenza va il compito di provare a ricucire e consolidare…


