Calcio Dilettanti
|Brioschese tra promozione e futuro: la continuità alla base del successo
I biancorossi conquistano la promozione in Seconda Categoria dopo una palpitante finale playoff contro la Virtus Acli Trecella. Ora al lavoro per disputare una categoria che mancava ormai da dieci anni.
È Gigi Negri, dirigente della Prima Squadra, a raccontare quanto sia stata emozionante la promozione in Seconda Categoria dei Dilettanti della Brioschese, abile a portare dalla sua parte un avvincente Play Off dopo aver conseguito la terza piazza nel Girone A alle spalle di Nuova Frontiera e Virtus Acli Trecella, col ruolino di marcia composto da 14 vittorie, 7 pareggi e 7 sconfitte.
Gigi Negri, appassionato dirigente della Brioschese
“È stato un anno intenso, tanto faticoso quanto soddisfacente. Siamo partiti alla grande, smarrendo al termine del girone di andata l’imbattibilità (3-2) proprio contro la Virtus. Al giro della boa una serie di infortuni ci ha penalizzati e fatto così perdere ritmo e concentrazione: il morale è sceso sotto i tacchi dopo qualche punto lasciato per strada contro rivali che sulla carta potevamo sconfiggere. La cavalcata in Coppa Lombardia ci ha dato consapevolezza delle nostre qualità: riavere infine la rosa a pieno regime ha fatto la differenza. Un fiore all’occhiello? Il bilancio con la Nuova Frontiera, prima della classe: tra campionato e Coppa tre successi e un pareggio”.
Tra novembre e dicembre c’è stata la vittoria della Coppa Lombardia Provinciale, giusto?
“Per strappare ai detentori il trofeo è stato decisivo, dopo il 2-2 a Bellinzago, il 2-0 tra le mura amiche: contro un sodalizio aggressivo come la Nuova Frontiera ogni gara è stata sul filo del rasoio. A livello Regionale il cammino si è invece interrotto al penultimo atto, dopo avere sconfitto 6-5 ai rigori la Libertas San Bortolomeo, contro la corazzata Zeta Lombardia, che tra gli altri schiera l’ex Serie A Jeda e che ha alzato infine il trofeo. Siamo andati oltre i nostri limiti: nella sconfitta (1-2) a Briosco il loro portiere ha sventato un rigore e a Buccinasco siamo addirittura andati avanti, per cedere poi 4-2. E qua sottolineo una cosa: se ai ragazzi talora rimprovero di lesinare in cattiveria agonistica, riconosco loro la capacità di alzare il livello contro le rivali più blasonate, o al momento chiave”.
Mi hai fornito un assist, allora: raccontaci i vostri Play Off…
“Sfruttato il fattore campo contro un avversario valido sul piano tecnico come il Sovico, che ci ha creato più di un grattacapo, abbiamo espugnato Pozzuolo Martesana con un pirotecnico 3-2: al terzo tentativo abbiamo finalmente battuto la Virtus Trecella, tra l’altro reduce da sette successi di fila! La loro promozione, viste le due vittorie in campionato e i due risultati a disposizione, sembrava scontata, ma abbiamo ribaltato il risultato con i gol di Zanta, Bortolato e Gaiati: con quest’ultimo non siamo riusciti a chiudere i giochi e Fiorotto ha accorciato; nei minuti di recupero Biginato ci ha salvato dopo che loro avevano ammassato attaccanti e puntato magari su una mischia risolutiva».
Adesso come proseguirà il progetto Brioschese?
“L’obiettivo era mantenere una sorta di continuità, dopo il quinto posto nel torneo vinto dal Barzago. Ci siamo riusciti alla grande e per il terzo anno sarà Giuliano Redolfi l’allenatore dei biancorossi: con la sua competenza tecnica e con il suo fare pragmatico è stato un valore aggiunto. Giocheremo in una categoria che manca da una decina d’anni, quando la società, affidata al presidente Corbetta e approdata in Prima Categoria, si sciolse e il presidente Rossini ereditò il testimone. Siamo una famiglia affidata al presidente Antonino Murtarelli: dal vice-allenatore Gianluca Cimnaghi al ‘factotum’ Angelo Spelta, a Jouness Kabori, che, dopo la rottura del crociato, ha sostenuto i compagni entrando nello ‘Staff’, tutti sono a disposizione dei colori biancorossi. C’è un punto interrogativo, però: dopo aver ruotato in questo triennio tra Como, Lecco e Monza, in che girone ci inseriranno?..”


