cronaca
|Allarme all’area cani di via Adigrat: animali intossicati e degrado crescente
Diversi cani sono finiti dal veterinario, alcuni in condizioni preoccupanti
Monza – Un’oasi per gli amici a quattro zampe diventata terra di nessuno. L’area cani di via Adigrat, da sette anni gestita con passione e costanza da Barbara Zizza, presidente Leidaa Monza, attraverso un patto di collaborazione per la cura dei beni comuni, si trova oggi in una condizione di degrado allarmante. I proprietari degli animali parlano di un progressivo peggioramento della situazione: feci umane, bottiglie rotte, siringhe, fazzoletti sporchi di sangue, e presunti residui di sostanze stupefacenti abbandonati a terra.
Il risultato? Diversi cani sono finiti dal veterinario, alcuni in condizioni preoccupanti, dopo aver ingerito sostanze sconosciute. Alcuni padroni denunciano che i loro animali sono stati messi sotto terapia per intossicazione. “Non è più un luogo sicuro – raccontano – eppure continuiamo a venire perché non abbiamo alternative”.

Barbara Zizza avrebbe più volte segnalato la situazione agli uffici comunali competenti, documentando con foto e testimonianze il progressivo abbandono dell’area, ma “Al momento le risposte ricevute sono state insufficienti”.
Ad onor di cronaca gli agenti della Polizia Locale di Monza sono giunti più volte per controllare la situazione ma il vero cruccio è quando a frequentare lo spazio verde, soprattutto in orario serale e notturno, non sono solo gli amanti degli animali: si segnalano frequenti episodi di bivacco, consumo di alcol e presunto utilizzo di droghe, con conseguente abbandono di rifiuti pericolosi.

“Noi volontari ci mettiamo l’anima – spiega – ma da soli non possiamo far fronte a tutto questo. Ogni giorno sono costretta a raccogliere di tutto rischiando anche di contrarre qualche infezione. Chiediamo a gran voce che, come fatto nel comune di Montevecchia, si introduca l’utilizzo di una chiavetta elettronica per accedere all’area“.
Nel frattempo, cresce l’indignazione tra i residenti e i padroni dei cani, sempre più preoccupati per la salute dei loro animali e la sicurezza di chi frequenta il parco. “La sera in tanti non riescono ad accedere perchè vedono dentro personaggi loschi”.


