RIFIUTI
|A Desio parte la caccia al sacco di spazzatura non corretto, è polemica
L’assessore Guidotti insieme agli operatori di Gelsia controlla l’esposizione dei sacchi. Il vigile ecologico è pronto a sanzionare chi non rispetta gli orari. L’opposizione attacca: “Bisogna migliorare il servizio: in strada ci sono troppi sacchi non ritirati”
A Desio è scattata la guerra alla raccolta differenziata non conforme e ai sacchi esposti in anticipo. Con polemiche al seguito. “Più decoro, pulizia e ordine” è stata una delle promesse della campagna elettorale di Carlo Moscatelli. E ora il neo sindaco passa ai fatti. Uno dei primi atti della sua giunta è quello di chiedere ai cittadini più attenzione nel conferimento della spazzatura.
I sopralluoghi dell’assessore
In particolare, è l’assessore ai rifiuti e igiene urbana Stefano Guidotti ad intervenire. Nei giorni scorsi, l’assessore ha partecipato alle verifiche, accompagnando il vigile ecologico di Gelsia Ambiente e facendosi portavoce anche delle segnalazioni ricevute dai cittadini. ”La pulizia e la gestione dei rifiuti della città sono tra le nostre priorità – commenta l’assessore Guidotti -. Tra le prime azioni appena insediati con il sindaco abbiamo incontrato i referenti di Gelsia Ambiente per un cambio di passo: avere un servizio migliore nelle attività di ogni giorno”.
Le sanzioni
Tra queste, c’è anche il controllo dei conferimenti. Nei giorni scorsi, il vigile ecologico di Gelsia Ambiente ha verificato la situazione nelle vie del centro. In tre casi, spiegano dal comune, è stata contestata l’esposizione anticipata dei rifiuti: gli operatori hanno provveduto all’accertamento attraverso la lettura dei microchip presenti sui sacchi per risalire ai proprietari. Le generalità sono state poi trasmesse alla polizia locale per le sanzioni
“In questo primo mese di incarico ho ricevuto diverse segnalazioni da parte dei desiani che chiedono più pulizia, attenzione e decoro -, conclude l’assessore Guidotti -. Per questo ho voluto vedere in prima persona la situazione, perché è attraverso i piccoli gesti a cui tutti siamo chiamati che possiamo migliorare la nostra città ogni giorno”.
Le regole e gli orari di esposizione dei sacchi
Il comune ricorda le regole sull’esposizione dei rifiuti per la raccolta porta a porta: sacchi e contenitori devono essere esposti davanti alla propria abitazione lungo il marciapiede o la strada dopo le 21 del giorno precedente la specifica raccolta e non oltre le 6 del giorno di raccolta. I titolari di esercizi commerciali possono esporli alle 19:30, fatto salvo la concomitanza con eventi, manifestazioni pubbliche che interessano lo spazio pubblico prospiciente i negozi.
Il sindaco: “La pulizia della città è una nostra priorità”
Le parole dell’assessore hanno suscitato qualche critica e malumore tra i cittadini. E’ quindi intervenuto il sindaco Carlo Moscatelli: “In queste prime settimane dall’insediamento, dopo un confronto con i vertici di Gelsia, ho chiesto all’assessore Guidotti di seguire da vicino i lavori degli operatori, affiancandoli anche alle 5 del mattino, all’inizio del turno” ha spiegato il sindaco. “Abbiamo detto che la pulizia della città è una priorità per questa amministrazione. Non abbiamo la bacchetta magica, lo sappiamo. Ma sappiamo anche che l’unico modo per migliorare è lavorare giorno dopo giorno, stare sul territorio, vedere con i nostri occhi cosa non funziona e intervenire. In questo momento abbiamo riscontrato difficoltà da parte di Gelsia nell’essere puntuale nella raccolta dei sacchi. Lo abbiamo segnalato con chiarezza e ho trovato disponibilità a migliorare. C’è poi un tema che diversi cittadini ci hanno segnalato: la presenza di sacchi esposti troppo presto. Ricordo che, da regolamento, i sacchi vanno messi fuori dopo le 21 del giorno precedente e non oltre le 6 del giorno di raccolta. Un po’ di flessibilità è normale, ma in alcuni casi abbiamo visto sacchi lasciati già dal primo pomeriggio: questo non va bene e crea degrado”.
Il vigile ecologico
Il sindaco ha quindi spiegato che il vigile ecologico, figura che l’amministrazione comunale intende rafforzare, ha il compito di controllare il rispetto degli orari e contrastare gli abbandoni irregolari. “Stiamo iniziando un lavoro di presenza, ascolto e intervento. Non sarà immediato, ma è la strada giusta per costruire una città più pulita e vivibile. E grazie ai tanti cittadini che, con le loro segnalazioni, ci aiutano a valutare sempre meglio cosa si può migliorare”.
L’attacco dell’opposizione
Non mancano le critiche da parte dell’opposizione. “La pulizia della città è una priorità per tutti, ma deve partire da un servizio veramente efficiente e da una comunicazione chiara. Non si può risolvere tutto inseguendo sacchi sbagliati e punendo i cittadini”, così interviene il centrodestra desiano. “L’assessore rivendica un cambio di passo – affermano i consiglieri di opposizione – ma il primo segnale concreto che vediamo è la caccia al sacco non corretto. Eppure, i problemi della raccolta porta a porta sono noti a tutti: segnalazioni inevase, bidoni non svuotati, disservizi ripetuti. Non ritirare l’umido durante le calde giornate estive sappiamo tutti che cosa comporta, lo stesso ragionamento vale anche per i sacchi arancioni dei pannolini. E questi disguidi accadono frequentemente. Prima di sanzionare, bisognerebbe migliorare il servizio”.
“Più controlli su Gelsia e meno selfie”
“Se il servizio non funziona come ci si aspetta– proseguono dal centrodestra – è inevitabile che la città sia disseminata di sacchi e che chi non rispetta le regole sia incentivato a farlo. Quando la raccolta non avviene come previsto, è naturale che i rifiuti non ritirati vengano lasciati fuori, creando disordine e peggiorando la situazione”. Nel mirino anche la gestione del contratto con Gelsia Ambiente: “Pochi lo ricordano, ma il contratto prevede l’applicazione di penali in caso di disservizi. E proprio il giorno della sfiducia che ha fatto cadere la nostra Giunta, era pronta una comunicazione ufficiale per avviare la procedura sanzionatoria. Noi chiedevamo conto, punto per punto. Altri, oggi, si limitano a sopralluoghi in centro con tanto di selfie”.“E proprio a proposito di selfie… c’è chi un tempo gridava allo scandalo per ogni foto istituzionale. Oggi, sono diventati gli ex detrattori del flash facile, con lo smartphone sempre pronto”. “Se è giusto chiedere ai cittadini di rispettare le regole e sanzionare chi non le rispetta, – concludono dal centrodestra – è doveroso che anche il gestore del servizio venga controllato. Servono più risposte e meno propaganda. Serve un vero cambio di passo: non contro i cittadini, ma a favore della città”.


