Cultura
|Un libro per riscoprire Villa Bianca di Giuseppe Terragni
Il libro di Mattia Savioni e Lorenzo Cavalca analizza Villa Bianca a Seveso, capolavoro del Razionalismo italiano
Seveso. Un’opera d’arte architettonica poco nota, ma di grande valore. Villa Bianca di Giuseppe Terragni: un’analisi è il titolo del libro recentemente pubblicato da Mattia Savioni, architetto e docente di storia dell’arte a Lentate sul Seveso, in collaborazione con lo studente Lorenzo Cavalca. Il volume offre uno sguardo approfondito su uno degli edifici meno studiati del maestro del Razionalismo italiano, situato a Seveso.
Villa Bianca di Giuseppe Terragni: un capolavoro da rileggere
L’opera è dedicata a una delle architetture meno indagate di Giuseppe Terragni, figura centrale del Razionalismo italiano, nato a Meda nel 1904. Attraverso un’analisi puntuale di piante, prospetti e sezioni, il libro offre una lettura inedita di Villa Bianca, mettendo in luce i legami con l’astrattismo comasco e la profonda coerenza con i principi compositivi terragniani.
Non si tratta solo di una rilettura tecnica, ma di un vero e proprio atto d’amore verso un edificio che incarna l’essenza del Razionalismo applicato a scala domestica, lontano dai grandi centri urbani, ma ricco di significati simbolici e stilistici.
Gli autori: Savioni e Cavalca, due generazioni a confronto
Il progetto editoriale nasce dalla collaborazione tra due generazioni unite dalla passione per l’architettura. Mattia Savioni, classe 1984, è architetto libero professionista e docente, attivo nel territorio brianzolo anche come membro della Commissione Cultura dell’Ordine degli Architetti di Monza e della Brianza. Accanto a lui, Lorenzo Cavalca, giovane studente del liceo artistico “Preziosissimo Sangue” di Monza, alla sua prima pubblicazione.
Insieme, gli autori offrono un’interpretazione colta, ma accessibile, del linguaggio architettonico di Terragni, con uno sguardo che sa coniugare la competenza accademica e l’entusiasmo della scoperta.
Giuseppe Terragni architetto razionalista: l’eredità di un maestro
Padre indiscusso del Razionalismo italiano, Giuseppe Terragni è noto per opere iconiche come la Casa del Fascio a Como. Tuttavia, edifici come Villa Bianca offrono la possibilità di cogliere il lato più intimo e sperimentale del suo linguaggio. Come spiegano gli autori, è proprio analizzando queste architetture “minori” che si riesce a comprendere appieno la portata innovativa della sua visione.
Il libro è disponibile sul sito della casa editrice GWMAX Edizioni .


