Tanti giovani e una presidente del consiglio donna, l’esordio del nuovo consiglio comunale di Desio
Martedì sera si è tenuta la prima seduta di consiglio comunale dopo l’elezione del sindaco Carlo Moscatelli, di centrosinistra. Numerosissimo il pubblico. Eletta presidente del consiglio Marta Sicurello, del Pd.
A Desio martedì sera si è tenuto il primo consiglio comunale dopo l’elezione a sindaco di Carlo Moscatelli , di centrosinistra. Numerosissimo il pubblico che ha assistito alla seduta. In aula, sia tra i consiglieri di maggioranza che di minoranza tanti volti nuovi, anche giovani. Come da prassi, l’ordine del giorno ha previsto il giuramento del sindaco, l’elezione del presidente del consiglio comunale, la presentazione della giunta, la nomina dei capigruppo.
La prima presidente del consiglio donna
È stata eletta presidente del consiglio comunale Marta Sicurello, 33 anni, esponente del Pd. È la prima donna presidente del consiglio comunale della storia di Desio. “È un onore e la sento anche come una responsabilità essere la prima donna presidente del consiglio di Desio – ha affermato in aula – La rappresentanza delle donne in politica è ancora ben lontana dalla parità di genere: le donne sono spesso sottorappresentate nelle posizioni di leadership e nei processi decisionali. Credo sia un tema su cui riflettere, così come quello del linguaggio di genere, anche a Desio. Credo di poter dire di essere anche la più giovane presidente del consiglio di Desio, ad oggi. Rivolgo un saluto particolare a tutti i giovani consiglieri eletti: al di là degli schieramenti, spero e resto convinta che si possa instaurare una collaborazione generazionale a supporto di tutta la comunità e del lavoro del consiglio comunale. I giovani non possono essere considerati il futuro (ovvero qualcosa di cui la politica deve occuparsi), ma i giovani sono il presente e sono dei soggetti che si occupano della politica”. Sono stati nominati vicepresidenti Mattia Costanza (Fdi) e Laura Baioni (Desio Libera).
Il sindaco: “Restiamo in mezzo alle persone”
Nel suo discorso, il sindaco Carlo Moscatelli ha ribadito alcuni concetti espressi subito dopo la sua elezione: “Il consiglio comunale non è una formalità: è il luogo dove la democrazia si esercita ogni giorno. Da parte mia e della giunta, c’è la volontà chiara di restare aperti al confronto, anche e soprattutto con chi ha idee diverse dalle nostre. Abbiamo davanti sfide importanti, complesse, urgenti. Non possiamo permetterci di perdere tempo in polemiche sterili. C’è una stagione nuova da costruire, e per farlo dobbiamo lasciarci alle spalle le divisioni del passato. Lo dobbiamo a Desio e a tutte le sue cittadine e cittadini. Credo nel gioco di squadra. Non saliamo in un palazzo. Restiamo in mezzo alle persone, nei quartieri, nelle piazze, nelle scuole, nei luoghi del lavoro e del volontariato. Perché una politica che non ascolta e non si sporca le mani, non serve. Desio è una città viva, ricca di potenzialità, di energie, di talenti. Tocca a noi, tutti insieme, far sì che possa rialzarsi e guardare con fiducia al futuro”.
La giunta
Il sindaco ha poi presentato la sua giunta, nominata sabato scorso. Ne fanno parte Jennifer Moro, vice sindaca (bilancio e partecipate) , Jenny Arienti, (sviluppo economico, commercio e politiche scolastiche), Nunzia Smiraglia, (lavori pubblici e riqualificazione urbana), Fabio Arosio,(sicurezza, mobilità e personale), Giorgio Gerosa (cultura, sport e politiche giovanili), Stefano Guidotti (politiche ambientali), Fabio Nocentini (urbanistica e edilizia privata). Il sindaco mantiene le deleghe a comunicazione, servizi sociali, politiche per la casa, trasparenza, legalità, il piano clima e la lotta alla povertà.
I consiglieri più giovani
Quasi tutti i consiglieri comunali sono intervenuti in aula. Più volte è stata sottolineata la presenza di giovani. Gli stessi consiglieri comunali più giovani sono intervenuti per evidenziare il loro impegno . “Sono il consigliere più giovane – ha detto Mattia Campisi, 19 anni, consigliere comunale di Fratelli d’Italia – per me ha un significato molto chiaro, ovvero che la fiducia che mi è stata data è innanzitutto una responsabilità, una promessa da mantenere”.
“Sono emozionato e onorato di sedere tra i banchi del consiglio comunale, sento la responsabilità. A 13 anni ebbi l’onore di essere sindaco dei ragazzi, oggi con la stessa passione siedo qui col desiderio di contribuire al bene della città” ha detto Federico Pilastro, 25 anni, del Pd.
“E’ sempre un’emozione e un onore sedere tra questi banchi” ha affermato Davide Parravicini, 24 anni, di Insieme per Desio, alla sua seconda esperienza in consiglio. Seconda esperienza anche per Federico Burgio, 31 anni, di Desio Libera: “Per me, sedere in questo consiglio comunale non è una conquista personale, ma un incarico collettivo. Un impegno a lavorare per una città che vogliamo più giusta, più vicina, più libera”.
“Sono qui a nome di tanti giovani come me: i giovani ci sono, sui temi concreti, per ascoltare, proporre e dare una mano vera” ha sottolineato Astrid Villa, 23 anni (Lega).
L’ex assessore Sclapari
Collaborazione e confronto sono state altre due parole citate dai consiglieri di maggioranza e di opposizione. “Oggi sono consigliere di minoranza – ha detto Fabio Sclapari di Fratelli d’Italia, ex assessore ai servizi sociali – Nulla è cambiato da quando sono stato nominato assessore ad oggi: è lo spirito di servizio alla comunità desiana che ci deve guidare. Auspico che la nuova amministrazione abbia la forza e la capacità di proseguire quello che è stato avviato, senza distruggerlo. Noi siamo disponibili a dialogare”.
La candidata sindaca di Bene Comune Iaia Piumatti
Nella minoranza, distante dal centrodestra, siede anche Iaia Piumatti, candidata sindaca e ora consigliera comunale della lista Desio Bene Comune che unisce Sinistra per Desio e Movimento 5 Stelle. “Il mio impegno di consigliera sarà una presenza all’opposizione, ma costruttiva, attenta ai bisogni della cittadinanza” ha detto nel suo intervento, parlando di diritti, accoglienza, sostenibilità, accessibilità.
Il candidato sindaco ed ex vicesindaco Villa
“Parlo oggi da consigliere di minoranza. Un ruolo che eserciterò con serietà, responsabilità e spirito costruttivo insieme agli oltre seimila desiani che hanno scelto la nostra proposta di governo per la città” ha detto Andrea Villa, candidato sindaco e ora consigliere d’opposizione per la Lega. “La nostra opposizione sarà esigente, attenta, puntuale, ma sempre all’altezza dell’istituzione che rappresentiamo” ha sottolineato l’ex vicesindaco, che ha poi evidenziato i lavori di riqualificazione dell’aula del consiglio comunale, senza risparmiare qualche frecciata. “Non è un caso che, mentre questi lavori di rinnovamento dell’aula consiliare tanto attesi iniziavano, qualcuno ha trovato sfogo alle sue pulsioni mettendo la parola fine ad un’amministrazione che stava lavorando. Iniziamo questo nuovo cammino con fermezza, ma senza rancore; con determinazione, ma senza isterismi; con rispetto, ma senza fare sconti a nessuno”.
L’attacco della leghista Martina Cambiaghi
L’intervento più duro in aula è stato quello di Martina Cambiaghi ex assessora ai lavori pubblici della Lega. “La giunta precedente è stata mandata a casa da manovre di palazzo” ha esordito Martina Cambiaghi, per poi elencare quanto è stato fatto dalla giunta di centrodestra. “Ci auguriamo che venga portato avanti quanto da noi iniziato”. E poi l’attacco, senza citarlo, a Fabio Arosio, tra i “dissidenti” della vecchia maggioranza, ora assessore della giunta Moscatelli: “ I cittadini meritano continuità, rispetto e non vendette politiche, atteggiamenti trionfalistici fuori luogo come quelli di chi dopo aver contribuito a farci cadere ha avuto il cattivo gusto di cantare e ballare durante lo spoglio e oggi potrebbe fare ballare voi: auguri caro sindaco”. E di nuovo: “Ci sono temi non negoziabili in cui non ci possono essere opinioni diverse, per esempio nel campo dei diritti, i diritti delle donne. Sindaco l’ho vista in un appuntamento elettorale con la comunità pakistana: non c’era nemmeno una donna presente. Dov’erano le donne? E’ stata una loro libera scelta? Ora che ha vinto mi aspetto una sua ferma condanna”.
Il primo consigliere di origini straniere
Tra i banchi della maggioranza, è intervenuto Sajid Mahmood consigliere eletto del Pd : “Sono pakistano, musulmano e italiano: il primo rappresentante eletto in consiglio comunale delle comunità straniere a Desio e in provincia di Monza. Da 33 anni vivo e lavoro in Italia. Credo nella democrazia e nella Costituzione, doveri e diritti. Per me, aspetti fondamentali sono legalità e rispetto delle regole. Sono un ponte tra le comunità. Desio deve migliorare per le nuove generazioni: mi auguro che ci sia sempre rispetto reciproco, per il bene e il futuro di Desio” .
I capigruppo
Nel corso della seduta sono stati anche comunicati i nomi dei capigruppo consiliari: Davide Parravicini (Insieme per Desio), Stefano Sala (PD Moscatelli Sindaco), Francesco Pasquali (Desio Viva), Federico Burgio (Desio Libera), Martina Cambiaghi (Lega Villa Sindaco), Fabio Sclapari (Fratelli d’Italia Giorgia Meloni) e Iaia Piumatti (Desio Bene Comune).
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