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|SIS-STEM: 25 borse di studio per le giovani che sfidano il divario di genere nella scienza
Il bando, in partenza a giugno 2025, mette in palio 25 borse di studio da 500 euro ciascuna, riservate alle studentesse residenti nei tre Comuni promotori e iscritte (o immatricolate) a corsi triennali o magistrali in area STEM.
MONZA – Un aiuto concreto, un segnale forte, un gesto simbolico che guarda al futuro. Con la seconda edizione del bando SIS-STEM, i Comuni di Monza, Brugherio e Villasanta tornano a investire sulle giovani donne che scelgono percorsi universitari nelle discipline STEM – scienza, tecnologia, ingegneria e matematica – storicamente dominati dalla componente maschile.
Il bando, in partenza a giugno 2025, mette in palio 25 borse di studio da 500 euro ciascuna, riservate alle studentesse residenti nei tre Comuni promotori e iscritte (o immatricolate) a corsi triennali o magistrali in area STEM. Un sostegno economico modesto ma carico di significato, reso possibile grazie al cofinanziamento comunale: 8.000 euro da Monza, 3.500 da Brugherio e 1.000 da Villasanta. L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto “Peer-fettamente”, finanziato da Regione Lombardia nell’ambito del bando “La Lombardia è dei giovani 2024”.
Ma SIS-STEM non è solo un bando: è anche un omaggio, una memoria viva. Le borse di studio sono infatti intitolate a Giulia Cecchettin, la studentessa di ingegneria brutalmente uccisa nel 2023. Un gesto che rende ancora più profondo il significato dell’iniziativa: non solo sostegno allo studio, ma un chiaro messaggio di civiltà e impegno contro la violenza di genere. Commosse e forti le parole del padre di Giulia, Gino Cecchettin, che ha voluto ringraziare i tre Comuni: “Sapere che le studentesse premiate avranno la possibilità di proseguire il proprio cammino anche a nome di Giulia è per me motivo di conforto e consolazione. Intraprendere questi studi significa contribuire al progresso del nostro Paese e, allo stesso tempo, abbattere stereotipi ancora troppo radicati.”
Un passo contro il divario
In Italia, secondo l’Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario (ANVUR), le donne rappresentano il 55,5% degli immatricolati, ma sono ancora largamente minoritarie nelle cosiddette “scienze dure”: solo il 38% delle iscritte ai corsi STEM per l’anno accademico 2022/2023 erano donne. Ancora troppo poche, e troppo spesso frenate da stereotipi o mancanza di modelli di riferimento.
SIS-STEM nasce proprio per scardinare questa dinamica, premiando il merito e incentivando le scelte coraggiose. Le borse verranno assegnate in base ai voti scolastici o universitari, con l’ISEE come criterio di preferenza in caso di pari punteggio. Le domande potranno essere presentate fino alle 23:59 del 31 agosto 2025 tramite il portale Monza Digitale.
I numeri del bando
Le borse saranno suddivise così: 16 a studentesse residenti a Monza, 7 a Brugherio, 2 a Villasanta
Tre graduatorie, una per ogni Comune, e un unico obiettivo: ridurre il gap e sostenere il talento femminile, in settori dove c’è ancora bisogno di più voci, più sguardi, più esperienze femminili.
Una piccola grande spinta che può fare la differenza. Perché investire nelle giovani donne significa investire in un futuro più equo, più competente, più giusto.
Incentivare la partecipazione femminile all’area STEM
Secondo l’Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca, seppur il numero di donne immatricolate in Italia ad un corso universitario si sia stabilizzato intorno al 55,5% negli ultimi anni, la componente femminile è prevalente nelle discipline umanistiche, sociali e sanitarie, mentre la componente maschile è predominante nelle aree STEM delle “scienze dure”.
Per l’anno accademico 2022/2023, ad esempio, le donne iscritte a facoltà STEM rappresentano solo circa il 38% del totale.
L’iniziativa del bando “SIS-STEM” è volta proprio a supportare le giovani donne che scelgono questa tipologia di percorso di studi, ancora prevalentemente maschile.
“Proseguendo anche quest’anno con il bando SIS-STEM – afferma l’Assessora ai Giovani Andreina Fumagalli – diamo continuità ad un’iniziativa a presidio del diritto allo studio e che contribuisce al raggiungimento della piena parità di genere anche in settori della conoscenza meno frequentati dalle donne come quelli delle discipline tecnico-scientifiche”.
“Rinnovare il nostro impegno anche quest’anno con il bando SIS-STEM” – sostiene l’Assessora alle Politiche Giovanili di Villasanta Lara Galimberti – “significa continuare a investire nel talento e nella libertà delle giovani donne del nostro territorio. Sostenere le studentesse che intraprendono percorsi universitari scientifici e tecnologici non è solo un’azione concreta, ma anche un messaggio di fiducia nelle pari opportunità, nel riconoscimento delle competenze e nella valorizzazione del potenziale femminile. Il fatto che Monza, Brugherio e Villasanta stiano lavorando insieme per portare avanti questo obiettivo dà ancora più forza all’iniziativa: la collaborazione tra istituzioni è un valore aggiunto, capace di generare opportunità reali e durature. L’obiettivo condiviso è costruire comunità più giuste, dove ogni ragazza possa sentirsi libera di scegliere il proprio percorso, sicura e sostenuta”.
“Troppo spesso fraintendiamo i concetti di affermazione e di autoaffermazione” – dichiara il Sindaco di Brugherio Roberto Assi -. “Un mondo sempre più malato, che sembra andare alla deriva, guidato da potenze che si tengono ben lungi dal bene dell’umanità, l’autoaffermazione attraverso la conoscenza di sé da parte delle donne e degli uomini è l’unico viatico per mantenere uno sguardo libero e adulto. Ringrazio, anche quest’anno, i promotori di questa iniziativa e rivolgo il mio personale apprezzamento alle studentesse che vorranno cogliere favorevolmente lo spunto che le tre Amministrazioni pubbliche propongono loro. L’autoaffermazione parte dalla presa di coscienza della propria finitezza e dalla conseguente necessità di un completamento esistenziale: sia dunque il dialogo lo strumento dell’autoaffermazione e non già la prevaricazione”.


