Le Rsu protestano contro l’esclusione di alcuni lavoratori dal premio di partecipazione e chiedono un rilancio del sito produttivo.
Uno sciopero di 4 ore lunedì 30 giugno e il blocco totale e immediato degli straordinari alla Jindal Nylon Films di Cesano Maderno, con l’obiettivo di riaprire il tavolo della trattativa. È la decisione dei lavoratori contro la decisione della proprietà di escludere una fetta importante di lavoratori dal premio di partecipazione. Una scelta inedita cui si è opposta la RSU Filctem Cgil che ha considerato la proposta “irricevibile” e “con effetti discriminatori nei confronti di una grossa percentuale di lavoratori, i quali, per la prima volta, sarebbero esclusi dalla totalità del premio”.
Ad annunciarlo sono Emiliano Polini, Salvatore Di Martino e Sonia Pasinato, rappresentanti sindacali della Filctem Cgil nell’azienda di produzione di imballaggio flessibile per le farmaceutiche con sede nel quartiere del Villaggio Snia a Cesano Maderno. Spiegano sul caso Jindal: “Con i lavoratori in assemblea abbiamo discusso del difficile contesto in cui versa l’azienda ormai da alcuni anni, da quando, con il cambio di proprietà, sono venute a mancare le figure di riferimento manageriale con un turn over che ha creato incertezza e disorientamento”.
Jindal, Rsu preoccupate per il futuro
“L’anno scorso, per la prima volta nella storia dell’azienda – continuano i rappresentanti Filctem Cgil – avevamo già realizzato uno sciopero molto partecipato per chiedere lo sviluppo di un piano industriale e la sicurezza. Oggi, per scelta degli stessi lavoratori, torniamo a mobilitarci per un diritto
negato e per chiedere risposte sulle difficoltà da tempo denunciate”.
Dall’assemblea dei lavoratori in Jindal a Cesano, emerge anche una richiesta di rilancio del sito produttivo: “Ci preoccupa – affermano i rappresentanti della Filctem Cgil – la continua riduzione dell’organico dovuta al blocco unilaterale del turnover, le persone che vanno in pensione non sono rimpiazzate e tutto ricade sui lavoratori rimasti in azienda”.


