La salma di Abdel Wahab Elsarag è stata affidata all’autorità giudiziaria, che ha disposto l’autopsia per chiarire con precisione le cause del decesso.
Una giornata di svago si è trasformata in tragedia per Abdel Wahab Elsarag, un ragazzo di soli 15 anni originario del Sudan e residente a Cornate d’Adda. Il giovane è morto annegato giovedì pomeriggio nelle acque del fiume Adda, nel tratto che attraversa il comune di Trezzo sull’Adda, in provincia di Milano.
Secondo quanto ricostruito finora dai vigili del fuoco, intorno alle 13 il ragazzo si sarebbe tuffato nel fiume nei pressi della Chiesa della Concesa. Dopo pochi istanti, però, Abdel Wahab sarebbe scomparso tra le acque, senza più riemergere.

A dare l’allarme sono stati alcuni amici che erano con lui. Hanno raccontato di averlo visto mentre cercava di raggiungere la riva, prima che la forte corrente lo trascinasse via. Immediato l’intervento dei sommozzatori dei vigili del fuoco del comando provinciale di Milano, che hanno avviato le ricerche lungo il corso del fiume.
Il corpo del giovane è stato individuato e recuperato solo nel tardo pomeriggio, a circa quattro chilometri di distanza dal punto in cui si era tuffato. Il cadavere è stato ritrovato all’interno del canale Martesana, ancora nel territorio di Trezzo sull’Adda.
La salma di Abdel Wahab Elsarag è stata affidata all’autorità giudiziaria, che ha disposto l’autopsia per chiarire con precisione le cause del decesso. Sul caso indagano i carabinieri della compagnia di Vimercate.


