Calcio Dilettanti
|La Nuova Usmate va di fretta: promozione in Prima Categoria e nuove ambizioni
La Nuova Usmate domina il proprio girone di Seconda Categoria e torna in Prima a distanza di oltre dieci anni dall’ultima partecipazione.
Ventuno vittorie, sei pareggi, tre sole sconfitte. Il migliore attacco del torneo (66 reti) ed anche la migliore difesa (24 reti subite): numeri da record quelli della Nuova Usmate, che ha compiuto una vera e propria cavalcata trionfale tra i Dilettanti nel girone S di Seconda Categoria. L’impresa sportiva è ancor più rilevante se si considera il cambio societario avvenuto meno di un anno fa: il racconto dell’impresa nelle parole del D.S. della Prima Squadra, Giancarlo Fusaro.
Un campionato dominato: quanta sorpresa c’è nel descrivere il rendimento dei ragazzi?
“La nuova proprietà ha preso le redini della Prima Squadra nell’estate 2024 e si è posta con chiarezza un traguardo: arrivare entro due anni in Prima Categoria, per poter, in parallelo, sviluppare un progetto sportivo ambizioso a 360 gradi. Sono stato chiaro con i ragazzi e loro hanno risposto presente: c’era ottimo “materiale” a disposizione, ma non è mai facile fare centro al primo colpo. La differenza l’ha fatta un aspetto importante in queste categorie, ovvero l’aver costruito un rapporto di ferro nello spogliatoio”
Quando avete iniziato a credere nell’impresa?
“Abbiamo iniziato il torneo con quattro vittorie di fila: sono state un valido trampolino di lancio. Personalmente ho capito che la strada giusta era stata imboccata con il 2 a 0 al Città di Brugherio: era solo il settimo turno, ma aver sconfitto quella che ai nastri di partenza era accreditata come candidata autorevole al successo finale ha confermato la bontà delle scelte. Tre le partite cruciali ricordo anche la vittoria di misura nel recupero a Colnago, bissando il 2 a 0 dell’andata: abbiamo reso il trittico insidioso un filotto vittorioso contro Bellusco, Colnago e Leo Team. Il Colnago ha poi concluso secondo, ricordiamolo”
Un pregio e un difetto dei tuoi ragazzi?
“Essersi messi a disposizione di Mister Paolo Bramati con la consapevolezza di giocare per una società ambiziosa. È difficile cercare il pelo nell’uovo in una cavalcata tale, ma qualche giocatore ha avuto un eccesso di sicurezza nel mese in cui la Nuova Usmate ha rallentato: ci dicevano sempre di stare tranquilli e che la promozione non sarebbe tornata in discussione! Colgo l’occasione per sottolineare la competenza di Paolo, che sarà con noi pure la prossima stagione: lui era stato qua anni addietro e, quando l’ho interpellato raccontando il progetto del presidente Forgetta, ha aderito con passione”
La Prima Categoria mancava da un decennio: in che cosa consiste la “rivoluzione” voluta dal presidente Forgetta?
“Il gruppo di lavoro che è arrivato a luglio si è dovuto ristrutturare a a gennaio per le dimissioni del dg Montaperto e adesso farà fronte a quelle del direttore organizzativo Santini: a livello generale tutto è in divenire, dall’affiliazione all’Udinese alle mansioni della segreteria.. Ci metteremo intorno a un tavolino col Mister per capire come rafforzare la squadra nell’ottica di un’altra programmazione biennale, perché vogliamo salire in Promozione e vogliamo crescere, in campo e non solo. Il Comune è attento alla nostra richiesta di riqualificazione del Centro Sportivo e contiamo già 240 tesserati, Prima Squadra esclusa, avendo introdotto la categoria U17 nel Settore Femminile, che abbiamo intenzione di rilanciare assieme a quello Giovanile”


