CANDIDATURA
|La mostra di Saul Leiter in Villa Reale è in finale ai Lucie Awards. L’Esito domani
La mostra monografica dedicata a Saul Leiter è tra i finalisti del concorso internazionale di fotografia, considerato tra i più importanti riconoscimenti del settore.
È un’attesa importante quella che si respira in questi giorni a Monza, con gli occhi puntati su Ostuni, in Puglia dove domani, 21 giugno, si terrà la cerimonia di premiazione dei prestigiosi Lucie Awards 2025. La mostra monografica dedicata a Saul Leiter, allestita al Belvedere della Villa Reale, è infatti tra i finalisti del concorso internazionale di fotografia, considerato tra i più importanti riconoscimenti del settore. Un’emozione che già di per sé, a prescindere dall’esito, regala lustro e visibilità all’offerta culturale che la Villa Reale è in grado di offrire, confermando la sua capacità di attrarre progetti di respiro internazionale.
La mostra, intitolata “Saul Leiter. Una finestra punteggiata di gocce di pioggia”, è candidata nella prestigiosa sezione “Photo Museum Exhibition of the Year”. La nomination assume un valore ancora maggiore se si considera che si tratta di un assoluto inedito in Italia, che ha scelto proprio il Belvedere della Reggia di Monza per il suo debutto. Dietro a questo successo c’è la sinergia tra la monzese Vertigo Syndrome, fondata da Chiara Spinnato e Filippo Giunti, e di Chroma photography, un sodalizio che ha saputo portare a Monza un evento espositivo di tale risonanza globale.
LA MOSTRA “Saul Leiter. Una finestra punteggiata di gocce di pioggia”
L’esposizione, curata da Anne Morin e visitabile fino al 27 luglio 2025, offre una prospettiva unica sull’opera del celebre fotografo americano. Attraverso 126 fotografie in bianco e nero, 40 a colori, 42 dipinti e rari materiali d’archivio – incluse riviste d’epoca originali e un documento filmico – la mostra rivela ciò che ha contraddistinto Saul Leiter dai suoi contemporanei. Mentre altri fotografi cercavano di immortalare la grandezza di New York, Leiter trasformava i momenti quotidiani in “haiku fotografici”: scorci intimi che fondevano realtà e astrazione, rifiutando lo stile documentaristico e creando composizioni liriche e intimiste che ancora oggi influenzano la fotografia mondiale.
Saul Leiter, Untitled, undated © Saul Leiter Foundation
Questo merito è stato pienamente riconosciuto dalla Lucie Foundation, che dal 2003 si dedica alla promozione della fotografia come forma d’arte e mezzo di comunicazione, premiando ogni anno artisti, curatori e progetti che si distinguono a livello internazionale. La candidatura ai Lucie Awards non è solo un successo per la mostra in sé, ma anche una conferma della visione e dell’impegno di Vertigo Syndrome. La società monzese si dedica con un preciso “manifesto” all’ideazione, organizzazione e produzione di mostre “dall’idea al chiodo”, con l’obiettivo di realizzare esposizioni dall’alto contenuto artistico, ma allo stesso tempo coinvolgenti e stimolanti per ogni tipo di pubblico, anche grazie a un ricco programma di iniziative collaterali che accompagnano ogni progetto.


