“F1 – Il Film”, l’Autodromo di Monza cuore della storia con Brad Pitt sulla Sopraelevata
La gara monzese ritorna più volte nel corso di “F1 – Il Film” come vero e proprio motore narrativo: l’Autodromo non è solo una scenografia.
“F1 – Il Film” ha fatto il suo debutto nelle sale e l’Autodromo di Monza non è solo una scenografia: è il capitolo centrale della storia. Il Tempio della Velocità, punto di svolta nella trama, riscrive la relazione tra i due piloti protagonisti. Da una parte Sonny Hayes, il veterano dal temperamento spavaldo ma dotato di intelligenza tattica, interpretato da Brad Pitt; dall’altra Joshua “Noah” Pearce, giovane talento tanto veloce quanto arrogante, a cui dà volto Damson Idris.
È proprio durante il Gran Premio d’Italia a Monza che prende forma la prima collaborazione tra i due piloti. Un’intesa promettente, una vittoria sfiorata, un sogno che si infrange contro un imprevisto drammatico che segnerà il corso della storia e del campionato per la scuderia Expensify APXGP.

L’anteprima del film è stato un evento speciale promosso dall’Autodromo Nazionale di Monza, con la presenza del direttore dell’impianto Alfredo Scala e il presidente Giuseppe Redaelli, in una sala che ha ospitato giornalisti, dipendenti e collaboratori di Sias.
Con un omaggio alla storia il regista Joseph Kosinski, lo stesso di “Top Gun: Maverick”, apre il capitolo brianzolo con l’iconica Sopraelevata per una scena destinata a diventare cult: Brad Pitt che corre sul vecchio anello insieme al suo team. Una scena che conferma la presenza dell’attore americano nel Parco di Monza, nonostante fosse sfuggito ai giornalisti nel weekend di gara avendo aderito allo sciopero degli attori americani.
La gara monzese ritorna più volte nel corso di “F1 – Il Film” come vero e proprio motore narrativo: è qui che si gioca una scommessa, vengono apprese lezioni decisive e da qui si assiste alla crescita del personaggio di Joshua.
Un film che finalmente svela il risultato delle riprese effettuate durante il Gran Premio d’Italia 2023: telecamere che giravano nel paddock, monoposto APXGP in azione sul tracciato e un vero box allestito nella pit lane.

Una pellicola che fa bene all’Autodromo, dopo il botta e riposta tra il sindaco di Monza Paolo Pilotto e il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana in merito al rinnovo della concessione all’Autodromo, e alla sua immagine che diventerà ancora più “pop” e che porterà ancora più fan a visitare la Sopraelevata di Monza . Quel gigante addormentato ancora visibile dalle riprese aeree, nascosto tra la vegetazione del Parco. Un museo a cielo aperto in grado di appassionare i più giovani e di far toccare con mano un pezzo di storia dell’automobilismo.


