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Monza rivive la storia: grande successo per il Corteo storico di Teodolinda

Sabato 7 giugno, Monza è tornata indietro nel tempo, fino all’anno 1300, grazie alla straordinaria 44ª edizione della Rievocazione Storica Monzese, evento ormai iconico del panorama culturale cittadino.

MONZA – Sabato 7 giugno, Monza è tornata indietro nel tempo, fino all’anno 1300, grazie alla straordinaria 44ª edizione della Rievocazione Storica Monzese, evento ormai iconico del panorama culturale cittadino. Il corteo, che ha percorso le vie del centro storico, ha rievocato con fedeltà e spettacolarità uno dei momenti più significativi della storia di Modoetia: la nascita del Duomo e la celebrazione del primo Giubileo indetto da Papa Bonifacio VIII. Il titolo di quest’anno, “Monza A.D. 1300. Il primo Giubileo e la nascita del meraviglioso Duomo”, ha fatto da filo conduttore a un’intera giornata di cultura, memoria e spettacolo che ha coinvolto oltre 400 figuranti, numerose associazioni provenienti dal territorio brianteo e da tutta Italia, e una folla entusiasta di cittadini e turisti.

Monza Corteo storico Teodolinda

Un viaggio tra storia, arte e fede

Il tema scelto per il 2025 ha voluto ricordare il singolare intreccio tra la storia religiosa e quella civile: nel 1300, in coincidenza con il primo Giubileo della cristianità, il ritrovamento delle reliquie di San Giovanni Battista e di alcune ampolle di oli santi giunte dalla Palestina spinsero i fedeli ad accorrere a Monza in massa, fino a 40.000 presenze. Da qui la necessità di una radicale ricostruzione della basilica cittadina, il futuro Duomo.

Monza Corteo storico Teodolinda

Gli eventi collaterali

La Rievocazione non si è limitata al corteo finale, ma ha vissuto anche nei giorni precedenti con numerose iniziative culturali. Tra queste, la partecipazione degli studenti del Liceo Artistico Nanni Valentini, che hanno dato vita a un concorso di illustrazione ispirato al tema dell’edizione, vinto dalla giovane Teresa Stivanello. Le sue tavole sono state esposte presso Leogalleries di via De Gradi.

Grande successo ha riscosso anche l’iniziativa “La moda di Teodolinda“, che ha visto le vetrine di alcuni negozi storici del centro – Andros, Le Menegatto, Martino Midali – accogliere gli abiti originali della rievocazione: preziose riproduzioni ispirate agli affreschi della Cappella degli Zavattari, veri capolavori del costume storico italiano.

Il programma della giornata

Nel pomeriggio, piazza Roma e le vie del centro si sono trasformate in un villaggio medievale: botteghe artigiane, esibizioni di antichi mestieri, combattimenti cavallereschi, musica folk e spettacoli con rapaci e bandiere hanno intrattenuto grandi e piccoli. Straordinarie le esibizioni della Compagnia d’Arme Fenice Viscontea, dei Daridel, degli Sbandieratori di Primaluna e dei Falconieri di Sua Maestà.

La sera, il pubblico si è riversato in piazza Duomo, dove lo spettacolo ha avuto inizio con le musiche evocative dell’arpista Vincenzo Zitello e del violinista Fulvio Renzi, seguiti da una suggestiva coreografia dell’Accademia Arte & Spettacolo di Lesmo.

Il corteo, partito da piazza Cambiaghi, ha attraversato Monza fino a raggiungere il palco allestito sul sagrato, portando in scena personaggi, suoni e colori della Monza medievale. L’arrivo è stato accompagnato dalla narrazione scenica ispirata alla cronaca del monzese Bonincontro Morigia, padre della storiografia cittadina.

A concludere la serata, il volo della colomba teodolindea sul pallone aerostato, curato dalla Compagnia Internazionale dei Folli, ha lasciato tutti con il fiato sospeso, regalando un finale magico a una giornata memorabile.

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La regia di Daniela Bonetti e ideatrice Ghi Meregalli

Come sempre, l’anima dell’intera manifestazione è stata Ghi Meregalli, ideatrice e instancabile direttrice della Rievocazione Storica Monzese. Grazie al suo lavoro appassionato, anche quest’anno la città ha potuto godere di un evento che intreccia con maestria tradizione, cultura e senso di appartenenza. L’edizione 2024 aveva già richiamato oltre 20.000 spettatori. Anche quest’anno, con un’intera giornata di spettacoli, ricostruzioni, mostre e narrazioni, Monza ha saputo onorare il proprio passato e offrire uno sguardo emozionante sulla propria identità. Regista Daniela Bonetti.

Diretta su maxi-schermo e web

A partire dalle ore 16, un maxi schermo in piazza Roma ha trasmesso in diretta immagini di repertorio e la serata in piazza Duomo, consentendo a chiunque non fosse presente sul sagrato di vivere comunque le emozioni dell’evento. Le prenotazioni sono state gestite attraverso il sito ufficiale: www.rievocazionestoricamonza.com .

Io appartengo a una vecchia famiglia monzese, sono cresciuta qui a Monza – spiega Ghi Meregalli – Da bambini giocavamo sul sagrato della basilica, e allora il Tesoro del Duomo si trovava in sagrestia. Poi ho organizzato la prima rievocazione 44 anni fa e da allora ogni anno cambio tema per far conoscere la storia della città, soprattutto ai giovani. Mi rende felice, dunque, sapere che la Rievocazione Storica Monzese sia ormai un momento imperdibile per migliaia di persone, molte delle quali, per assistervi, giungono addirittura da altre regioni d’Italia, eapprestarmi a celebrarne la 44esima edizione non può che rendermi orgogliosa”.

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“Continuità nella tradizione e innovazione con un nuovo racconto sull’importanza della storia longobarda per identità anche turistica di Monza.  Alla tradizionale rievocazione storica si aggiungono eventi come la presenza al Gp di F1 e un convegno internazionale sul tema Teodolinda e la religione e presenze negli eventi e negli esercizi commerciali. È ancora un inizio di narrazione che si sta consolidando dallo scorso anno e che intendiamo arricchire con la collaborazione delle realtà culturali e commerciali”,spiega l’Assessore al Marketing Territoriale del Comune.

“Il Corteo Storico di Monza è un momento identitario, che unisce passato e presente, e che coinvolge centinaia di cittadine e cittadini. Celebrare la nostra storia con partecipazione e orgoglio rafforza il senso di comunità e consente anche ai nuovi monzesi di esserne partecipi. Un sentito grazie a tutte le realtà coinvolte.”, ha aggiunto l’Assessora alla Cultura del Comune di Monza.

L’evento è reso possibile grazie al contributo del Comune di Monza, Regione Lombardia e il patrocinio della Camera dei Deputati. A sostenere la realizzazione della Rievocazione Storica Monzese il generoso apporto di Arco Spedizioni, Acinque, Sol, Bcc Carate Brianza, Brianzacque, Rovagnati, Galbusera, Il Gigante Villasanta, Fondazione Monza e Brianza, Confcommercio.