CESSIONE IN VISTA
|Calcio Monza, l’era Berlusconi al termine: cessione imminente
Sta per concludersi l’era Berlusconi – Fininvest in via Ragazzi del ’99. Il fondo americano con Mauro Baldissoni come referente pronto a chiudere l’operazione in pochi giorni: primi passi gà tra lunedi e martedì.
Le strade del Calcio Monza e della famiglia Berlsconi stanno per separarsi. Fininvest, che detiene il 100% del pacchetto societario biancorosso, sta per passare il testimone ad un fondo di investimento a stelle e strisce che ha nell’avvocato Mauro Baldissoni – già CEO della Roma – la figura di riferimento. Al quadro che avevamo tratteggiato pochi giorni fa si sono aggiunti ancora altri dettagli, riportati da diverse testate non solo sportive, ed altre informazioni raccolte da fonti vicine a via Ragazzi del ’99. Almeno due gli aspetti da tutti confermati con sicurezza…
Maggioranza, per ora
Il fondo americano acquisterà da subito un pacchetto di maggioranza del club brianzolo: si parla di una quota importante, compresa tra il 70% e l’80%. Entro 12 mesi la partecipazione aumenterà fino al 100%. Tale situazione, che ha subito una brusca accelerata, è destinata ad incidere da subito sia su decisioniorganizzative che strettamente sportive, con la possibilità che le prime mosse già delineate per comporre la squadra del 2025/2026 vengano sconfessate. Le cifre? Il club viene valutato attorno ai 30 milioni di euro.
Bianchessi via, e Galliani…
Il nuovo Direttore Sportivo biancorosso sarà Nicolas Burdisso. L’ex difensore argentino dovrebbe arrivare in Italia lunedì mattina: dopo i passaggi burocratici di rito nell’operazione di cessione, Burdisso prenderà il posto di Mauro Bianchessi. Ben più articolata e complessa la posizione del Vice Presidente Vicario e Amministratore Delegato Adriano Galliani: il plenipotenziario biancorosso dovrebbe rimanere in società – con un ruolo non operativo – per qualche tempo, fungendo da raccordo tra il “vecchio” ed il “nuovo” Calcio Monza. Una decisione non semplice nè per i futuri proprietari – ben consapevoli della rilevanza di una figura come quella di Galliani – nè per lo stesso monzese, che dovrebbe accettare un ruolo meramente istituzionale e non operativo.


