parchi urbani
|Brugherio, i giardini del Comune saranno oasi per gli innamorati
Il nuovo impianto di illuminazione prevede anche luci soffuse negli angoli più caratteristici e ortensie blu a simulare gli antichi corsi d’acqua.
A Brugherio i giardini di Villa Fiorita, sede del Comune, si apprestano a diventare la location perfetta per gli innamorati. Ci scherza il sindaco della città Roberto Assi, “d’altra parte la società vive un drastico calo delle nascite” dice, ma la questione è tutt’altro che frivola: un progetto da 200mila euro che punta a riqualificare radicalmente tutta l’illuminazione del Parco di Villa Fiorita, con un effetto di luce soffusa negli angoli più caratteristici dei giardini e fiori nelle tonalità dell’azzurro a simulare gli antichi corsi d’acqua. Un obiettivo ancora più opportuno ora che la politica della giunta è quella di aprire il parco anche la sera (in periodo estivo) fino alle 23.30, per favorire la fruizione da parte di famiglie e cittadini in generale che si ritrovano nell’adiacente piazza Roma.
Il progetto per l’illuminazione dei giardini di Brugherio
Costruire il layout della nuova illuminazione del parco non è stata cosa semplice perché i giardini, come la Villa Fiorita, sono patrimonio artistico tutelato. Ma “finalmente la Soprintendenza ha dato l’ok al progetto – ha informato il primo cittadino – questo passaggio era fondamentale e ci teneva bloccato l’intervento. Ora si potrà partire con i lavori che, purtroppo, richiederanno anche qualche giorno di chiusura del parco durante la realizzazione degli scavi lungo i sentieri”. Sì, perchè l’intervento più rilevante sarà proprio quello finalizzato a illuminare i percorsi pedonali nei giardini. In arrivo ci sono lampade in acciaio Corten, un materiale ormai molto usato per gli arredi esterni che forma una patina di color bruno rossastro, simile alla ruggine. Saranno lampade di grandi dimensioni dotate di effetto scenico e di luci decise proprio per valorizzare i percorsi e renderli più praticabili.

Effetto scenico a prova di innamorati
“Il resto dell’impianto – ha spiegato il sindaco – sarà invece costituito da luci soffuse e romantiche che renderanno suggestivi gli angoli particolari del parco, dalla zona dell’antica ghiacciaia a quella del ponticello. Un intervento dall’effetto molto romantico”. Assi ha spiegato che avrebbe anche voluto anche riattivare i corsi d’acqua originari dei giardini ma che ” l’ipotesi è stata scartata perché secondo gli esperti genererebbe situazioni di insalubrità”. Ecco allora il piano B: i tracciati dei rigagnoli saranno riprodotti con un gioco di fioriture di ortensie blu a simulare l’acqua e a dare il tocco finale alla nuova location ideale per le coppiette d’innamorati. Quest’ultimo intervento, va detto, non sarà realizzato immediatamente, ma nell’arco del prossimo anno.


