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Aidoptation, il futuro dell’automobilismo e della guida autonoma scende in pista all’Autodromo di Monza

A MIMO 2025 è stata presentata la prima Maserati Granturismo Folgore autonoma con una dimostrazione pratica su Maserati GranCabrio del sistema a guida autonoma sviluppato dal Politecnico di Milano

“Come un pilota di Formula 1 che ti guida la macchina tutti i giorni”. Il futuro dell’automobilismo e della guida autonoma scende in pista all’Autodromo di Monza, durante la quarta edizione del Milano Monza Motor Show, con la presentazione della prima Maserati Granturismo Folgore autonoma e una dimostrazione pratica su Maserati GranCabrio del sistema a guida autonoma sviluppato dal Politecnico di Milano.

Dopo il debutto nel 2023 della competizione Indy Autonomous Challenge, che ha portato per la prima volta in Italia le monoposto a guida autonoma, MIMO 2025 vede protagonista la startup americana Aidoptation: la nuova compagnia che rappresenta l’attività commerciale ufficiale dell’Indy Autonomous Challenge.

aidoptation mimo 2025 guida autonoma politecnico di milano

“È nata qualche mese fa, con sede in Belgio, con l’obiettivo di trasferire la tecnologia sviluppata per le auto da pista alle vetture stradali. – spiega Paul Mitchell, CEO di Indy Autonomous Challenge e Aidoptation – L’intento è salvare vite e migliorare la sicurezza sulle autostrade grazie alla guida autonoma. Abbiamo preso lo stesso hardware utilizzato sulle vetture da competizione e lo abbiamo adattato a quelle stradali. Per quanto riguarda il software e il pilota AI, abbiamo avviato una partnership con il Politecnico di Milano, con un gruppo di ricerca guidato dal professor Sergio Savarese, per adattare il software alla guida in autostrada. L’obiettivo è avere, entro i prossimi due anni, tecnologie pronte per le auto stradali in grado di salvare vite in situazioni critiche di guida.”

Un progetto dal cuore italiano con radici profonde a Monza. Proprio nel Tempio della Velocità, a MIMO 2023, il Politecnico di Milano ha conquistato la vittoria nella prima prova a cronometro su un circuito europeo del campionato Indy Autonomous Challenge. E sempre nello storico impianto nel 2023, per la prima volta al mondo, i piloti virtuali hanno ricevuto una licenza ufficiale di guida , aprendo una nuova era nell’evoluzione dell’automobilismo.

aidoptation mimo 2025 guida autonoma politecnico di milanoIl cervello elettronico della vettura posto nel bagagliaio

È un giorno molto speciale per noi, che segna una prima pietra miliare per Aidoptation. – commenta Rodrigo Senofieni, Lead Engineer – Abbiamo adattato sistemi e tecnologie su questa Maserati in meno di un mese, un risultato di cui siamo molto soddisfatti. Tutto l’hardware è stato realizzato su misura, e abbiamo applicato tutta l’esperienza acquisita nel campionato Indy Autonomous Challenge. La nostra missione è rendere i veicoli a guida autonoma sicuri per il futuro, sia in ambienti urbani che sulle autostrade, contribuendo a salvare vite ed evitare incidenti”.

Aidoptation con la guida autonoma vuole affrontare la sfida dell’alta velocità in autostrada

MBNews ha avuto l’opportunità di salire a bordo della Maserati GranCabrio a guida autonoma per una dimostrazione in pista a velocità controllata, simile a quella autostradale: “La velocità è limitata a 100 km/h. – spiega Senofieni – Si tratta di una piattaforma di ricerca e sviluppo, quindi abbiamo imposto questo limite per motivi di sicurezza”.

Il software che guida questa Maserati GranCabrio è lo stesso utilizzato sulle vetture Indy, che raggiungono velocità superiori ai 200 km/h. L’obiettivo di Aidoptation è trasferire queste tecnologie da pista all’ambito stradale e autostradale, per migliorare la sicurezza attraverso la guida autonoma. “Attualmente le case costruttrici, come Mercedes in Europa, sono limitate nella guida autonoma di livello 3 (L3) a una velocità massima di 95 km/h. – continua l’Ingegnere Rodrigo Senofieni – Si tratta comunque di sistemi in cui, in caso di pericolo o ostacoli, il conducente deve necessariamente riprendere il controllo del veicolo. Il nostro obiettivo è rendere la guida autonoma sicura anche ad alte velocità”.

aidoptation mimo 2025 guida autonoma politecnico di milanoRodrigo Senofieni, Lead Engineer

Mentre le big tech americane oggi si concentrano soprattutto su categorie di guida autonoma a bassa velocità, come i robotaxi che operano fino a 40 km/h nei centri urbani, Aidoptation vuole affrontare la sfida dell’alta velocità in autostrada ci spiega Senofieni: “In situazioni critiche come incidenti, fondo sconnesso o scarsa visibilità, il sistema di guida autonoma deve essere in grado di prendere il controllo della vettura in totale sicurezza ed evitare gli ostacoli, cosa che attualmente non avviene. I sistemi L3 oggi disponibili sulle auto più moderne possono mantenere la corsia (lane keeping) fino a 130 km/h, ma in caso di pericolo richiedono comunque l’intervento del conducente. Questo rappresenta un limite, perché se il conducente è distratto, potrebbe generarsi una situazione di panico o reazione inadeguata”.

Durante il giro di pista infatti la Maserati GranCabrio ha eseguito dei cambi di traiettoria a 100 km/h per simulare un cambio di corsia o l’evitamento di un ostacolo. Un progresso tecnologico di cui Aidoptation vuole essere leader del futuro della guida autonoma ad alta velocità definendo lo standard globale per l’evoluzione dei sistemi di intelligenza artificiale autonomi.