Scuola più bella con un pannello verticale che è giardino ma anche orto didattico. Dalla Fondazione Camerani e Pintaldi 300mila euro.
“Verde verticale“ per diventare uno studente modello. Alla Scuola Borsa di Monza , in questi ultimi giorni, è stata data vita all’iniziativa ribattezzata Tras_Formazione Verde, un programma di rinnovamento estetico e funzionale. Il nucleo centrale del progetto è un pannello verticale verde di circa 40 m², suddiviso in una sezione inferiore adibita a orto didattico e una superiore di carattere ornamentale. Il pannello, in sostanza, si configura come una vera e propria lavagna dove è possibile imparare tutto quello che serve riguardo le piante. L’installazione è stata realizzata grazie a un contributo di 300 mila euro dalla Fondazione Camerani e Pintaldi. Attraverso questi fondi la scuola ha potuto completare numerosi altri interventi relativi ai quattro percorsi formativi offerti: operatore agricolo, informatico, bar e cucina.

Sull’opera alla Scuola Borsa: “Questa installazione ha dato più bellezza a un luogo nella nostra città – ha dichiarato Egidio Riva, assessore al Welfare -. Un grazie particolare alla Fondazione che ha creduto a questo progetto investendo una somma molto importante“. Oltre all’assessore, alla presentazione del progetto hanno partecipato anche il sindaco, Paolo Pilotto, il presidente del Cda dell’azienda Barbara Ongaro, e la preside della scuola, Barbara Vertemati. “Siamo molto orgogliosi di come questa scuola sta crescendo – ha commentato Gisella Vegetti, presidente della Fondazione -. Tengo molto a questa scuola e mi piacerebbe che prendesse vita qualche altro corso per offrire una nuova opportunità ai nostri ragazzi”.
L’iniziativa della Scuola Borsa, in particolare, offre agli studenti una opportunità formativa e dimostrativa focalizzata su temi quali paesaggismo, giardinaggio e tecnologie verdi. Per il prossimo anno il percorso di operatore agricolo può contare su di una nuova specializzazione in allestimento floreale con fiori recisi.



