prevenzione
|“Fragilità al Centro”: il 17 maggio screening gratuiti per gli anziani a Monza
In Lombardia il 15% degli over 65 e il 30% degli over 80 è fragile. La prevenzione è possibile, e passa dai centri anziani.
Una giornata interamente dedicata alla prevenzione e allo screening della fragilità negli anziani, con l’obiettivo di portare salute, consapevolezza e strumenti pratici direttamente nei luoghi dove gli over 65 si incontrano e si raccontano. È questo il cuore dell’iniziativa “Fragilità al Centro”, promossa dalla Fondazione Longevitas, che sabato 17 maggio 2025 coinvolgerà tre città lombarde – Monza, Como e Brescia – con sei centri di aggregazione per anziani pronti ad aprire le porte alla salute e alla prevenzione.
Una fragilità invisibile, ma molto diffusa
La fragilità è una condizione tanto subdola quanto diffusa: rende l’organismo meno reattivo agli stress fisici e psicologici – come malattie, traumi, cadute – e aumenta drasticamente il rischio di ospedalizzazioni, perdita dell’autonomia e decadimento della qualità della vita. I numeri parlano chiaro: tra il 10 e il 15% degli over 65 e oltre il 25% degli over 80 sono considerati clinicamente fragili. Un dato allarmante, aggravato dal progressivo invecchiamento della popolazione lombarda.
La prevenzione arriva nei centri anziani
La giornata del 17 maggio rappresenta un esempio concreto di prevenzione di prossimità: anziani over 65 potranno ricevere una valutazione geriatrica multidimensionale gratuita, direttamente nei centri anziani delle loro città. Oltre al check-up, verranno fornite informazioni utili su stili di vita, alimentazione, attività fisica e prevenzione vaccinale, e sarà possibile ricevere assistenza nella prenotazione delle vaccinazioni consigliate.
Non solo. L’iniziativa ha anche uno scopo scientifico, poiché consentirà di raccogliere dati fondamentali per monitorare la prevalenza della sindrome da fragilità in Lombardia, offrendo una base concreta per future strategie di welfare.
Un progetto che guarda al futuro
Durante la presentazione del progetto, svoltasi a Palazzo Pirelli, il presidente del Consiglio regionale Federico Romani ha sottolineato: “In una Regione dove più di 3 milioni di persone convivono con malattie croniche e 672mila presentano una limitata autosufficienza, è fondamentale rimettere la fragilità al centro delle politiche sanitarie e sociali. La prevenzione non può essere un’opzione, ma il fulcro di un sistema di welfare sostenibile e umano”.
Romani ha inoltre ribadito l’importanza di “fare rete tra istituzioni, associazioni e cittadini, per affrontare insieme una delle sfide più importanti della nostra epoca: quella dell’invecchiamento attivo, sano e dignitoso”.
Longevità sì, ma di qualità
La presidente della Fondazione Longevitas, Eleonora Selvi, ha rimarcato che “la fragilità non è una condanna né una conseguenza inevitabile dell’invecchiamento. Con gli strumenti adeguati e la giusta informazione, può essere prevenuta e in parte anche contrastata. Questo progetto va esattamente in questa direzione: aiutare gli anziani a vivere meglio e più a lungo, restando protagonisti del proprio benessere”.
Dove e come partecipare
L’accesso agli screening sarà gratuito, previa registrazione in loco. I dettagli sulle strutture coinvolte e gli orari delle attività saranno disponibili nei prossimi giorni sui canali ufficiali dei Comuni di Monza, Como e Brescia, nonché sul sito della Fondazione Longevitas.
“Fragilità al Centro” non è solo uno slogan: è una visione concreta di futuro. Un futuro in cui gli anziani non siano invisibili, ma ascoltati, curati e rispettati. Un passo importante verso una società longeva e solidale, che sappia davvero “aggiungere vita agli anni”.


