Museo Etnologico
|A Monza si può rivivere la casa di un tempo grazie a una mostra
Dal 25 maggio al Museo Etnologico sarà esposta una raccolta di utensili e oggetti domestici che raccontano storie di vita quotidiana e tradizioni familiari, invitando a riscoprire il calore e la semplicità di un’epoca passata.
Immagina di fare un salto indietro nel tempo, varcando la soglia di una casa che racconta storie di vita semplice e genuina. È proprio questa l’esperienza che promette la nuova mostra del Museo Etnologico Monza e Brianza (MEMB ), intitolata “La casa di un tempo: utensili e memorie”. Un’occasione unica per riscoprire il fascino degli oggetti di uso quotidiano che un tempo animavano le case dei nostri nonni, portando con sé ricordi e tradizioni.
La mostra a Monza presenta una selezione di 170 utensili e oggetti domestici scelti tra una collezione di oltre 400 pezzi, accuratamente selezionati per restituire l’atmosfera della vita quotidiana di un tempo. Oggetti semplici ma carichi di storia, testimoni di abitudini e gesti che oggi rischiano di essere dimenticati. Come sottolinea Alberto Naboni, Presidente del MEMB, “Quante volte un ricordo ci riporta al calore familiare, a quel senso di protezione che provavamo nelle case dei nostri nonni? Questa mostra è un invito a rivivere quelle sensazioni e a riscoprire la bellezza degli oggetti semplici e funzionali.”
IL PERCORSO ESPOSITIVO: “La casa di un tempo: utensili e memorie”
Il percorso espositivo accompagna i visitatori in un viaggio attraverso i principali ambienti e attività domestiche. Si parte dalla cura della casa, con scope di saggina, catini per il bucato e saponi fatti in casa che raccontano la fatica e la dedizione alla pulizia. Si passa poi alla preparazione del cibo, con bilance a bracci, macinini per il caffè, scatole di latta decorate e zangole per il burro, che mostrano i metodi tradizionali per la cucina. La cura del vestiario è raccontata attraverso ferri da stiro in ghisa e le iconiche macchine da cucire Singer, simboli dell’abilità artigianale femminile.

Non mancano poi i riti della cantina, con imbottigliatrici e altri utensili legati alla produzione e conservazione del vino, una tradizione familiare molto sentita. Infine, l’illuminazione e il riscaldamento sono rappresentati da candelabri, lampade ad olio, lanterne a petrolio, stufe in ghisa e il curioso “prete” con scaldino, utilizzato per riscaldare le serate più fredde. Tra i pezzi più affascinantispiccano una “ghiacciaia” in legno e zinco, antenata del frigorifero moderno, le prime “schiscette” per il pranzo fuori casa e antiche mezzelune da cucina.

Questa mostra non è solo un’esposizione di oggetti: è un vero e proprio viaggio emozionale che permette di riscoprire il valore delle radici, l’ingegno e la creatività di chi ha vissuto prima di noi. È un invito a rallentare, a riflettere sul significato degli oggetti e sulla bellezza della quotidianità vissuta con semplicità.
I DETTAGLI DELLA MOSTRA AL MUSEO ETNOLOGICO DI MONZA E BRIANZA
L’esposizione si terrà presso il Mulino Colombo, in vicolo Scuole 11 a Monza, e sarà inaugurata sabato 24 maggio 2025 alle ore 18.00. Sarà aperta al pubblico dal 25 maggio al 29 giugno 2025 e poi ancora dal 2 settembre al 5 ottobre 2025. Gli orari di visitasono il martedì, giovedì e domenica dalle 10.00 alle 12.30, mentre il mercoledì dalle 16.00 alle 18.30. L’ingresso è gratuito. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale www.memb.it.



