cronaca
|“Lo fanno tutti…”: ma stavolta no. Maxi-multa contro il pezzotto, 16 sanzioni anche in Brianza
È finita la pacchia per gli utenti del “pezzotto”, la visione illegale di contenuti a pagamento tramite streaming pirata.
È finita la pacchia per gli utenti del “pezzotto“, la visione illegale di contenuti a pagamento tramite streaming pirata. Lo dimostra il primo vero blitz con multe salate e nomi registrati in blacklist: 2.266 italiani sono stati beccati e sanzionati, 16 solo in Brianza. A renderlo noto è Massimiliano Capitanio, commissario Agcom, che ha annunciato l’intervento come una svolta concreta nella lotta contro la pirateria digitale.
Le sanzioni elevate finora ammontano complessivamente a 349.000 euro, circa 154 euro a testa, ma la cifra può crescere vertiginosamente fino a 5.000 euro in caso di recidiva, con il rischio di conseguenze penali. Dal febbraio 2024 ad oggi sono stati oscurati ben 43.691 siti pirata grazie all’azione del sistema Piracy Shield, nato dall’alleanza tra Agcom, Ministero dell’Economia, Guardia di Finanza, operatori telefonici e titolari dei diritti audiovisivi.
“Non è solo una questione di calcio in TV – spiega Capitanio – ma di legalità e rispetto del lavoro. I 300 milioni che ogni anno il sistema calcio perde per lo streaming illegale colpiscono decine di migliaia di lavoratori, tecnici, impiegati, giornalisti, operatori”.
Il segnale è forte e chiaro: il “tanto lo fanno tutti” non regge più. Ora chi utilizza piattaforme pirata rischia davvero di pagare caro. E anche in Brianza, il messaggio è arrivato forte e chiaro.


