Monza, Arengario: Brianza per il Cuore: “Pronto, 112?” come agire in caso di emergenza
Brianza per il Cuore dal 1995 si occupa di prevenzione e lotta alle malattie cardiovascolari, prima causa decessi nel mondo, all’80% evitabili con la prevenzione e la cura.
Monza – In occasione del trentennale della fondazione Brianza per il Cuore ha deciso, con il patrocinio del Comune di Monza, di organizzare un evento in collaborazione con AAT 118 Monza e Brianza la cui sede presso l’Ospedale San Gerardo di Monza fu inaugurata nel 1996, il primo importante progetto dell’associazione, perché l’allora dipendenza dalla Centrale Operativa di Milano non consentiva un efficace organizzazione e un pronto intervento sul nostro territorio.
Da allora la collaborazione tra Brianza per il Cuore e AAT 118 Monza e Brianza non si è mai interrotta ed è stata promotrice di molte campagne di sensibilizzazione tra la popolazione di alcuni temi importanti quali la chiamata immediata del servizio di emergenza in caso di segnali di attacco cardiaco o di ictus, evitando idi recarsi in questi casi con i propri mezzi al pronto soccorso. Inoltre le auto mediche della nostra provincia sono state dotate da Brianza per il Cuore di attrezzature all’avanguardia per migliorare ancora di più le prestazioni durante gli interventi di emergenza medica.
Brianza per il Cuore a Monza evento in Arengario
L’evento di sabato 17 maggio, oltre a ribadire l’importanza del massaggio cardiaco e dell’utilizzo del defibrillatore in caso di arresto cardiaco accenderà i riflettori su un altro aspetto fondamentale che è quello di riuscire ad attivare tutto il sistema di emergenza urgenza nel modo corretto con la chiamata all’112.
Nonostante 112 sia diventato il numero unico dell’emergenza ancora troppe persone non ne conoscono l’esistenza e quelli che la conoscono non sanno dell’esistenza di un sistema che è stato studiato nei minimi dettagli per far si che i mezzi di soccorso vengano allertati e inviati senza perdite di tempo e con le strumentazioni necessarie.
Il numero unico dell’emergenza 112, se attivato correttamente, è fondamentale per salvare vite.
Il 17 maggio 2025, presso l’Arengario di Monza, Brianza per il Cuore e AAT 118 Monza e Brianza, si metteranno a disposizione di tutta la cittadinanza con una parte teorica su come agire in caso di emergenza e una parte pratica di prova delle manovre salvavita di rianimazione cardiopolmonare.
A partire dalle 10,30 del mattino e dalle 16,30 del pomeriggio sul palco si alterneranno il presidente di Brianza per il Cuore LAURA COLOMBO e il direttore AAT 118 Monza e Brianza GIANLUCA GRECO con la proiezione di video e la gestione di un talk show sull’argomento. A seguire si potrà assistere alla SIMULAZIONE PRATICA di un evento di emergenza medica.

MONZA CITTA’ CARDIOPROTETTA
Monza può contare su una rete di defibrillatori che la classificano tra le più cardioprotette d’Italia.
Grazie a Brianza per il Cuore che da 30 anni si occupa di defibrillazione precoce la città vanta apparecchi salvavita nelle aziende, nei condomini, nelle società sportive, nelle farmacie, negli oratori, nelle chiese, nelle scuole e in numerose strutture pubbliche che hanno portano negli anni alla formazione di decine di migliaia di “CITTADINI SALVACUORE” che sanno praticare il massaggio cardiaco e utilizzare un defibrillatore.
Il messaggio che Brianza per il Cuore cerca di diffondere con le sue numerose attività è che dotarsi di un apparecchio come il defibrillatore e imparare ad utilizzarlo non deve essere un obbligo di legge ma un obbligo morale in quanto ci permette di salvare vite. Se non fosse stato certificato che chiunque può essere in grado di praticare il massaggio cardiaco e usare un defibrillatore al di fuori dell’ambiente sanitario non sarebbe stata introdotta la DEFIBRILLAZIONE PRECOCE, cioè l’intervento fatto in brevissimo tempo dopo l’evento di arresto cardiaco dai comuni cittadini.
Chi viene colpito da arresto cardiaco ha molte più probabilità di salvarsi ma soprattutto di riprendere una vita normale solo se qualcuno fa qualcosa nei primissimi minuti.
Ma a Monza esiste anche una rete di 16 defibrillatori che sono posizionati 8 nei luoghi di grande passaggio e frequentazione della città e 8 nel Parco.
Che caratteristiche hanno questi apparecchi rispetto agli altri? Sono inseriti in colonnine coibentate che mantengono la temperatura del defibrillatore costante sia d’estate che d’inverno. Sono disponibili giorno e notte e utilizzabili da chiunque. Sono dotati di GPS che permette la precisa localizzazione. Sono dotati di SIM che effettua la chiamata al numero dell’emergenza 112 non appena viene toccata la valigetta ottenendo così un diretto supporto a una corretta manovra di rianimazione.
Brianza per il Cuore si fa carico ogni anno dei costi di manutenzione grazie all’aiuto di generosi donatori che credono profondamente in questo progetto e conta sulla sensibilità dei cittadini per la loro salvaguardia.


