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Brutale aggressione in centro a Monza: tre ragazzi pestati da una baby gang nella notte
Foto di repertorio

Tre giovani monzesi di 23 anni, intenti a festeggiare un compleanno, sarebbero stati aggrediti brutalmente da un gruppo di adolescenti noti come “maranza”

Monza – Una notte di violenza gratuita scuote il cuore della città. Tre giovani monzesi di 23 anni, intenti a festeggiare un compleanno, sarebbero stati aggrediti brutalmente da un gruppo di adolescenti noti come “maranza ”, bande giovanili che da tempo starebbero alimentando un clima di paura tra i cittadini.

Il pestaggio sarebbe avvenuto tra il 5 e il 6 aprile in via Durini, una traversa di via Bergamo, nel pieno della movida notturna. A denunciare l’episodio è il Partito Liberaldemocratico di Monza.  “I tre ragazzi – tutti di buona famiglia – sono stati accerchiati e massacrati a calci e pugni senza alcun motivo apparente. Il bilancio dell’aggressione è grave: uno ha riportato la frattura dello zigomo, un altro ha subito un distacco parziale della retina. Entrambi sono stati soccorsi e medicati, ma il trauma subito va ben oltre le lesioni fisiche”.

“Questa aggressione si inserisce in un contesto allarmante: negli ultimi mesi, Monza è stata scossa da numerosi episodi di violenza giovanile. Solo a ottobre 2024, una rissa tra 40 ragazzi armati di spranghe e bottiglie ha terrorizzato i passanti, costringendoli a rifugiarsi nei ristoranti. A marzo dello stesso anno, tre ragazzi sono stati arrestati per aver rapinato e picchiato due fratelli e un 38enne in centro città. Questi episodi non sono isolati, ma parte di una crescente ondata di microcriminalità compresi frequenti atti di vandalismo alle auto parcheggiate e alle strutture pubbliche, che mina la sicurezza dei cittadini” dichiara il gruppo politico.

La questione era stata portata all’attenzione del consiglio comunale anche da Martina Sassoli e Francesco Cirillo di Noi Moderati. “Nonostante i gravissimi episodi di violenza giovanile che si stanno registrando nel nostro Comune, l’Amministrazione guidata dal Sindaco Pilotto continua a minimizzare, ignorando segnali ormai inequivocabili di un’emergenza sociale e culturale. Anche nella seduta di ieri, infatti, nonostante le richieste della minoranza, si è negato il diritto di ritagliare uno spazio da dedicare a un vero e proprio allarme cittadino: quello della sicurezza urbana”.

L’appello

“Non possiamo più tollerare l’arroganza di chi pensa di poter agire senza conseguenze”, tuona in una nota il Partito Liberaldemocratico di Monza, che chiede un immediato cambio di rotta da parte delle istituzioni: più pattuglie nelle zone a rischio, videosorveglianza attiva in tempo reale, programmi di prevenzione per i giovani, collaborazione tra scuole, famiglie e istituzioni, individuazione e denuncia rapida dei responsabili.

“La sicurezza non è un lusso, ma un diritto. Monza ha bisogno di tornare ad essere una città vivibile, dove le famiglie possano uscire senza paura”, conclude la nota.