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L'annuncio che fa discutere

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Lissone Commercia, dimissioni del presidente Dassi: “toni fraintesi”. Il Comune chiede il faccia a faccia

9 maggio 2025 | 09:47
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Lissone Commercia, dimissioni del presidente Dassi: “toni fraintesi”. Il Comune chiede il faccia a faccia
Luca Dassi presidente dimissionario di Lissone Commercia

Luca Dassi lascia dopo due anni: troppa burocrazia e poca collaborazione da parte dell’Amministrazione. L’annuncio fa discutere anche in consiglio comunale.

Lissone . “Sono letteralmente rimasto basito quando ho appreso delle dimissioni di Luca Dassi, presidente di Lissone Commercia. Ho letto le sue dichiarazioni e non ho trovato nulla di corrispondente al vero”. Esordisce così l’Assessore al Commercio Gianfilippo Alibrandi del comune di Lissone nel corso dell’ultimo consiglio comunale, tenutosi martedì 6 maggio. Durante l’incontro infatti si è discusso anche dell’inaspettata decisione del presidente dell’Associazione Commercianti Lissone Commercia di abbandonare definitivamente il suo incarico, motivato dalla scarsa collaborazione dell’Amministrazione.

“Accolgo con favore la proposta avanzata dal consigliere Elio Talarico (PD) di convocare una commissione per incontrare direttamente il presidente dimissionario”, continua Alibrandi, aggiungendo: “Vorrei esaminare i tre progetti che sostiene di aver presentato, ma che personalmente non ho mai visto”.

consiglio comunale Lissone

Luca Dassi si dimette dal ruolo di presidente di Lissone Commercia: dito puntato contro l’Amministrazione Comunale?

Luca Dassi ha assunto la presidenza di Lissone Commercia nel dicembre 2023, subentrando a Lorenzo Terlera , attuale Vicepresidente. Meno di due anni dopo, ha scelto di dimettersi, lasciando la guida dell’associazione che rappresenta i commercianti del centro storico della città. “Troppa burocrazia, problemi organizzativi e poca collaborazione da parte dell’Amministrazione comunale” sono stati i motivi addotti.

Ma Dassi, che noi di MBNews abbiamo contattato, ci tiene a ridimensionare i toni: “i problemi ci sono e questo non lo nego, ma su quanto da me dichiarato è stata calcata un po’ la mano – commenta riferendosi alla notizia delle sue dimissioni – il mio non è mai voluto essere un attacco diretto all’Amministrazione e mai ho voluto puntare il dito contro qualcuno. Le mie parole vogliono solo denunciare una difficoltà importante che la nostra Associazione riscontra da tempo”.

Una delle gocce che avrebbe fatto traboccare il vaso sarebbe l’organizzazione della Notte Bianca di Lissone, programmata per il prossimo 5 luglio: “Volevo introdurre una novità, ovvero la cena in bianco – ci spiega Dassi – abbiamo chiesto un aiuto all’Amministrazione chiedendo un sopralluogo per capire dove e come poter collocare i tavoli. C’è stato chiesto un progetto – dice – ma noi abbiamo ribattuto che il progetto era più giusto svilupparlo insieme così da non essere rimbalzati da un ufficio all’altro facendo perdere un sacco di tempo a tutti. Noi non facciamo di lavoro gli organizzatori di eventi, facciamo altro, abbiamo da gestire negozi e attività. Senza contare che oramai organizzare eventi è diventato molto dispendioso e non sempre ce la facciamo da soli”.

Un muro di gomma: cosa succede ora?

La mancanza di collaborazione con l’Amministrazione sembra aver demoralizzato l’Associazione e, in particolare, il suo presidente. “Capisco perfettamente Luca Dassi”, commenta il consigliere Marino Nava (Listone Lista Civica) durante il consiglio comunale. “Si è sentito solo e ha trovato di fronte a sé un muro di gomma”.

Un problema che rischia di mettere a repentaglio il futuro stesso dell’Associazione. Ora che ha rassegnato le sue dimissioni, che succede? “Le dico la verità – risponde Dassi – stiamo un po’ galleggiando. Sicuramente faremo una riunione nei prossimi giorni per capire come andare avanti ma onestamente non so cosa succederà. Io sono subentrato a Lorenzo Terlera con entusiasmo e voglia di far parte di questa Associazione, mi sono messo in gioco. Ma già nell’anno in cui mi sono candidato io il leit motiv era ‘se non lo fai tu, chi lo fa?'”.

Ci sta dicendo che c’è il concreto rischio che l’Associazione dei commercianti cessi di esistere? “Potrebbe essere un’eventualità, ma è tutto in divenire – risponde senza troppi giri di parole – è diventato tutto molto faticoso, a lavorare sono sempre le solite tre o quattro persone”.

Faccia a faccia: chiesta una commissione per andare a fondo della questione

Da quanto emerso durante il consiglio comunale l’obiettivo al momento è quello del confronto, come spiega il consigliere Elio Talarico (PD): “ho già informato il presidente della Commissione Commercio invitandolo a convocare una commissione al più presto per parlare direttamente con il presidente dimissionario e capire le motivazioni che lo hanno spinto a prendere questa decisione”.

Una proposta accolta anche dall’Assessore Alibrandi che chiude: “Ho molte cose da chiedere e mi farebbe piacere un confronto diretto. Mi dispiace che abbia criticato gli uffici, e desidero approfondire questa questione per comprenderne le ragioni”, commenta. “Su mia sollecitazione, gli uffici sono stati particolarmente vicini a questa associazione. Abbiamo attivato sul nostro territorio lo sportello SUEM, che supporta gratuitamente le associazioni. Dato che Dassi era da poco in carica, lo sportello ha offerto un sostegno maggiore all’Associazione Commercianti rispetto ad altre, per aiutarlo nel suo nuovo ruolo”.

Nessun problema al confronto anche da parte di Luca Dassi, presidente dimissionario: “non ho nessun problema ad incontrare l’Assessore. La mia volontà è sempre stata quella di creare un ponte comunicativo”.