CULTURA
|“La prospettiva civica”, la mostra fotografica della desiana Elena Galimberti al Pirellone
Inaugurata a Palazzo Pirelli a Milano la mostra della desiana Elena Galimberti che racconta volti e storie dell’impegno civico, valorizzando la partecipazione attiva dei cittadini. “Immagini che trasmettono fiducia e speranza” dice la fotografa.
La fotografa desiana Elena Galimberti porta la sua mostra al Pirellone. Si intitola “La prospettiva civica – L’Italia vista da chi si mette insieme per cambiarla” l’esposizione inaugurata martedì nel foyer di Palazzo Pirelli a Milano, promossa da IREF (Istituto di Ricerche Educative e Formative) in collaborazione con le Acli. Quattordici scatti raccontano la partecipazione civica: si tratta di immagini che ritraggono associazioni, cittadini e gruppi di alcune città italiane, principalmente Milano. Persone che si impegnano per il bene comune. L’obiettivo della mostra fotografica è quello di rappresentare volti e le storie dell’impegno civico, valorizzando la partecipazione attiva dei cittadini.

Cogliere, con i suoi scatti, l’impegno civico delle persone nei luoghi in cui abitano è una delle “missioni” di Elena Galimberti, residente a Desioma cittadina del mondo. Con la sua macchina fotografica, viaggia alla ricerca della bellezza. La cerca soprattutto nelle periferie, nei contesti complessi. Lì trova storie e persone che, col loro impegno, trasmettono entusiasmo, passione, fiducia e speranza. Dopo aver lavorato per dieci anni come architetta paesaggista in Portogallo, nel 2013 Elena Galimberti è tornata in Italia e ha trasformato la sua passione per la fotografia in un lavoro.

“La mostra è una parte del libro ‘La prospettiva civica, decimo rapporto Iref dell’Acli sull’associazionismo sociale” che affronta il tema dell’attivismo in Italia – ci spiegaElena Galimberti – Vedere ciò di cui si parla è importante. Le mie foto mostrano la partecipazione e la gioia dei cittadini che si impegnano, nei quartieri delle città. Quando mi dicono che sono belle foto, io rispondo che in realtà sono belli i soggetti. Le persone immortalate negli scatti hanno una bellezza interiore che trasmettono tramite la loro passione e il loro impegno. Vivono in luoghi non belli, difficili e complessi, ma la bellezza è quella interiore, è una scintilla che poi si diffonde”.

“Abbiamo bisogno di tornare a stare insieme e fare qualcosa insieme – prosegue la fotografa – In Italia questa traccia dell’attivismo è fortissima e va raccontata. Da Milano, ho iniziato a viaggiare anche in altre città, come Napoli e Roma, e ho scoperto una bellezza incredibile. C’è un filo rosso che unisce l’Italia intera: è il nostro saperci impegnare, nonostante tutto, anche nei luoghi difficili e complessi. A Scampia, per esempio, 5 associazioni hanno recuperato uno spazio degradato e lo hanno reso un giardino bellissimo. ‘Nessuno si salva da solo’ è il messaggio dell’ultima foto della mostra. Fare insieme è la strada giusta per dare speranza e fiducia. Vorrei passare proprio questo messaggio con le mie foto: speranza e fiducia”.

“La forza di questa mostra, oltre naturalmente alla bellezza delle fotografie di Elena Galimberti, è lo sguardo che ci propone su associazioni e cittadini che, ogni giorno mettono a disposizione il loro tempo, le loro energie e la loro passione per le loro comunità – commenta il presidente del consiglio regionale Federico Romani – Sono convinto che anche la cultura, in questo caso la fotografia, possa contribuire a spazzare via quel vento di antipolitica che, in questi anni, ha soffiato forte su questo Paese. Perché la politica non è solo una carica istituzionale.Politica significa anche partecipare alla vita della propria comunità e, in questo senso, posso dire con convinzione che la buona politica esiste e passa dal lavoro e dall’impegno che ognuno di noi mette a disposizione del proprio territorio”.

La Consigliera regionale Michela Palestra (Patto Civico), che ha promosso l’iniziativa, sottolinea come la mostra faccia emergere il “valore di mettersi a disposizione della propria comunità. Un’azione collettiva che genera energia e produce idee e progetti a favore dello sviluppo dei quartieri e delle periferie delle città. La forza delle fotografie di Elena Galimberti consiste nell’offrire uno sguardo leggero, non superficiale, sullo stare insieme e essere cittadini attivi”. All’inaugurazione hanno partecipato i Consiglieri regionali Carlo Borghetti (PD) e Paola Bocci (PD).
La mostra potrà essere visitata fino a giovedì 29 maggio,: da lunedì a giovedì dalle 9 alle 18, venerdì dalle 9 alle 13. Ingresso libero.



