L’apparecchio asportato dal centro città è stato consegnato in un bar con la cortese richiesta che venisse riportato al Comune
Furto defibrillatore a Brugherio: caso chiuso con la restituzione dell’apparecchio. E’ notizia di qualche giorno fa la riconsegna del defibrillatore semiautomatico al Comune di Brugherio , dopo il furto del mese scorso, denunciato con indignazione della stessa Amministrazione Comunale. Ignoti hanno consegnato lo strumento salvavita a un bar della zona il cui titolare a sua volta si è fatto carico di riportarlo in municipio.
Era il mese di aprile quando l’assessora alla sicurezza Mariele Benzi dichiarava: “Qualcuno ha portato via il defibrillatore che c’era in piazza Cesare Battisti, stiamo operando le dovute verifiche attraverso le telecamere per capire cosa sia successo. Auspichiamo che l’autore del gesto, vista la gravità del fatto, sia disposto a riportare il dispositivo In Comune”. Un messaggio che in qualche modo suggeriva al colpevole di pulirsi la coscienza e restituire il maltolto, tanto più che il rischio di essere identificato e denunciato penalmente era piuttosto consistente. Che si sia trattato di pentimento autentico o di un calcolo ponderato di convenienza, fatto sta che il defibrillatore semiautomatico è tornato in Villa Fiorita.
L’Amministrazione comunale considera il caso chiuso ma Benzi coglie l’occasione per sottolineare l’efficacia del sistema di videosorveglianza comunale che pare avrebbe potuto facilmente inchiodare il colpevole, se non si fosse nel frattempo ravveduto.


