Fusione BCC Carate Brianza e Treviglio: nasce una nuova banca cooperativa
Dal 9 giugno operativa la nuova realtà con 65 sportelli, 5,1 miliardi di euro in attività e 580 dipendenti
La fusione tra BCC Carate Brianza e Treviglio è realtà. Approvata all’unanimità dai soci di entrambe le banche, sancisce la nascita di un nuovo importante istituto cooperativo, operativo dal 9 giugno 2025. La nuova banca prenderà il nome di BCC Carate Brianza e Treviglio, con sede legale a Carate e sede amministrativa a Treviglio.
Una fusione strategica nel credito cooperativo lombardo
L’assemblea straordinaria dei Soci della BCC di Carate Brianza, tenutasi domenica 4 maggio, ha registrato la partecipazione di 1.842 soci (1.184 presenti e 658 con delega). Solo pochi giorni prima, il 1° maggio, i soci della BCC di Treviglio avevano espresso analogo consenso.
Il nuovo istituto potrà contare su:
27.815 soci
500 milioni di euro di fondi propri
5,1 miliardi di euro in attività
10,1 miliardi di prodotto bancario lordo
Presente in oltre 230 comuni di sei province lombarde (Monza e Brianza, Milano, Bergamo, Lecco, Como e Pavia), BCC Carate Brianza e Treviglio disporrà di 65 sportelli e 580 dipendenti.
Le dichiarazioni: crescita e radicamento territoriale
«La fusione con la BCC di Treviglio rappresenta un ulteriore passo nella nostra politica di crescita, orientata al rafforzamento della presenza sul territorio e alla tutela dei valori fondanti del Credito Cooperativo – ha dichiarato il Presidente Ruggero Redaelli – La contiguità territoriale e l’affinità valoriale tra le due Banche hanno reso naturale questa aggregazione strategica».
Ruggero Redaelli, Presidente
«BCC Carate Brianza e Treviglio potrà vantare volumi molto rilevanti – ha aggiunto il Direttore Generale Remo Mariani – Con una somma complessiva di raccolta e impieghi e una robusta patrimonializzazione, la Banca si collocherà tra gli istituti di Credito Cooperativo più consistenti del panorama lombardo e nazionale».

Utile 2024 e solidità patrimoniale
Nel corso dell’Assemblea è stato approvato anche il bilancio 2024, che si è chiuso con un utile netto di 41,2 milioni di euro e un CET1 ratio al 21,86%, dato che conferma l’elevata solidità patrimoniale dell’istituto.
«Siamo orgogliosi dei risultati raggiunti nel 2024 – ha concluso Mariani –. La fusione con BCC Treviglio rappresenta per noi una straordinaria opportunità di sviluppo, a vantaggio dei Soci, delle comunità locali e di tutti i nostri clienti».
Una giornata di festa e partecipazione
Durante l’assemblea hanno portato i saluti il prevosto Don Giuseppe Conti e il sindaco di Carate Luca Veggian. Sono intervenuti anche Giovanni Caimi (Assolombarda) e Giovanni Mantegazza (Confartigianato Milano e Monza-Brianza). Tra i momenti più emozionanti, la consegna di 27 onorificenze ai Soci storici e l’assegnazione di 200 viaggi-premio.



