urbanistica
|Ex Ospedale di Vimercate, tra revisione del progetto e la richiesta a Regione di anticipare le ruspe
Due aste deserte e problemi di sicurezza. Il sindaco di Vimercate ha chiesto a Regione di demolire prima di vendere.
Ex Ospedale di Vimercate: dal sindaco Francesco Cereda l’appello a Regione Lombardia perché anticipi demolizione e bonifica a sue spese. Per quanto il primo cittadino di Vimercate non abbia ruolo diretto in una decisione di questo tipo, ha esplicitato la proposta che ritiene risolutiva durante il Collegio di Vigilanza di ieri, 12 maggio, in Regione Lombardia, a margine dell’ordine del giorno. Il caso è noto: l’ex ospedale di Vimercate dismesso costituisce un problema di sicurezza notevole per diverse ragioni che lo stesso sindaco di Vimercate ribadisce: “persone che ci dormono dentro, raid dei ragazzini, incendi dolosi e parti pericolanti”. Le due aste andate deserte finora fiaccano le speranze che il plesso in capo a Regione Lombardia e ASST Brianza possa rinascere presto e gli attori coinvolti si stanno interrogando su come procedere. In casi simili un’opzione è quella di una nuova asta con un prezzo più basso, piuttosto che una revisione del Piano integrato d’intervento (più probabile).

“Dal punto di vista della sicurezza – dice Francesco Cereda – sarebbe auspicabile un intervento in tempi non troppo lunghi. Inoltre ritengo che il costo non sia l’unico fattore sul quale ragionano i potenziali compratori. Per gli operatori, la demolizione e la bonifica sono un’alea notevole. Se non ci fosse questa incognita, la Regione anticipasse demolizione e bonifica e l’area fosse disponibile, l’operazione sarebbe molto più appetibile”. Un appello che Cereda fa a Regione Lombardia sulla base dell’esperienza, sottolinea: “è quello che abbiamo fatto noi come Comune con la piscina comunale”.

L’interessamento di Jacopo Dozio
Per la città , la questione ex Ospedale di Vimercate è imponente, tanto più vista la centralità del complesso e i problemi di sicurezza che sono stati ricordati anche dal consigliere regionale forzista Jacopo Dozio proprio oggi, 13 maggio, con un’interrogazione al sottosegretario Mauro Piazza. “La situazione è bloccata ormai dal 2010 e addirittura nell’ultimo periodo è crollato anche il cornicione di un’immobile e meno male che non ci sono stati feriti – ha scritto Dozio -. Spesso devono intervenire anche i vigili del fuoco per spegnere dei roghi appiccati da malintenzionati che si rifugiano nella struttura. Queste condizioni di degrado fanno male a Vimercate e ai vimercatesi. Il piano integrato prevede anche la realizzazione di una Casa di Comunità e altri servizi sanitari indispensabili per i cittadini e rilanciare il cuore del paese”. Poco fa Dozio ha riferito: “Il futuro dell’ex ospedale di Vimercate dopo due aste di vendita andate deserte ora passa da un nuovo tavolo tecnico richiesto da Asst Brianza per rivedere il progetto con tutte le parti coinvolte nel piano integrato al tavolo tecnico di Asst Brianza, speriamo in una soluzione per tutto il comparto”.
Ipotesi sull’ex Ospedale di Vimercate: revisione del progetto
La revisione del progetto è una prospettiva alla quale sembrano relativamente aperte tutte le parti. Diversi elementi sarebbero in discussione: il teatro ipogeo e l’edificio per una nuova Casa di Comunità. Su quest’ultimo punto, nell’ipotesi che la Casa di Comunità sia mantenuta nella sede attuale vicino all’ospedale, i servizi destinati a tornare in centro (come chiede anche il Comune) potrebbero trovare sede in via Cereda.


