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CFP Marconi sale in cattedra: i ragazzi dell’Animazione istruttori alla Festa dello Sport di Concorezzo

Una giornata di giochi, sport e creatività per oltre 600 bambini di Concorezzo, organizzata dagli studenti del CFP Marconi per promuovere l’inclusione e il divertimento all’aperto.

Lo sport come strumento di crescita, inclusione e divertimento: è stato questo il filo conduttore della Festa dello Sport che martedì ha animato Concorezzo. Uno dei tanti appuntamenti speciali pensato per i più piccoli, dal nome Progettosport scuola, organizzato con passione e creatività dal Casc che ha visto protagonisti gli studenti dell’indirizzo Animazione del CFP Marconi – AFOL Concorezzo, la scuola di formazione professionale di via Marconi.

Lo sport come strumento di crescita, inclusione e divertimento è stato il filo conduttore della Festa dello Sport che martedì ha animato Concorezzo. Un appuntamento speciale pensato per i più piccoli, organizzato con passione e creatività dagli studenti dell’indirizzo Animazione di CFP Marconi AFOL, la scuola di formazione professionale di via Marconi.

Festa dello Sport Scuole Concorezzo

I giochi creati dagli studenti di CFP Marconi

“L’idea da cui siamo partiti circa due mesi fa era quella di realizzare un gioco in scatola, un tema su cui i ragazzi avevano già lavorato durante le ore di animazione,” spiega Simone Corno, docente di Motoria di Afol Concorezzo. “Ci piaceva l’idea, che ha subito coinvolto i ragazzi, di creare dei giochi che conoscessero già, ma che potessero essere realizzati in una dimensione gigante. L’obiettivo era creare giochi da vivere all’aperto, non su un tavolo, rendendoli in versioni sportive. Volevamo che i giochi chiedessero ai ragazzi di mettersi alla prova per accedervi. Non solo osservare, ma agire.”

Festa dello Sport Scuole Concorezzo

Con 31 classi coinvolte — 15 della scuola Ozanam e 16 della scuola Marconi — e un totale di poco più di 600 bambini, la giornata è stata davvero speciale. Le classi, divise in gruppi da tre per plesso, tranne le quinte di via Marconi che erano quattro, hanno avuto l’opportunità di partecipare a tante attività all’aperto. Nel parco della scuola di via Ozanam, tra giochi, percorsi motori e tanta energia, i bambini hanno vissuto una giornata all’insegna del divertimento e del movimento. Guidati da giovani animatori, che hanno messo in pratica le competenze imparate in aula, è stato un bellissimo esempio di come la collaborazione tra scuola e territorio possa creare momenti così positivi e coinvolgenti.

Giganti giochi da tavolo…versione gigante

I giochi pensati e creati dagli studenti di CFP Marconi sono stati: Memory, Il gioco dell’oca, Forza Quattro e Battaglia navale con una variante che prevedeva un muro in stile Tetris tra le due squadre, che nascondeva le posizioni delle navi. L’ultimo gioco, invece, è stata una vera invenzione dei ragazzi: una rivisitazione originale di un gioco da tavolo, che abbiamo chiamato Guardiani della Galassia, una sorta di Jumanji in chiave moderna.

Festa dello Sport Scuole Concorezzo

“Siamo partiti da lì: creare delle prove. Ogni gruppo di lavoro era composto da quattro o cinque ragazzi,” continua Corno. “Abbiamo scelto prove semplici, che non rappresentassero uno sbarramento troppo complicato, ma che comunque li vedessero impegnati, coinvolti e attivi. Abbiamo dato ai ragazzi la possibilità di provare e riprovare le varie prove. Una volta completate queste fasi, ci siamo concentrati sulla creazione dei giochi in scatola.”

Per esempio, Memory è stato trasformato in un enorme tabellone da 64 caselle in formato A4. Il Gioco dell’Oca è stato realizzato utilizzando degli scatoloni in stile Minions e un tabellone grande quanto quattro lenzuola matrimoniali. Il Forza Quattro è stato ingigantito: al posto dei gettoni classici c’erano delle palline e l’intera struttura era costruita in cartone. La Battaglia Navale, invece, è stata rivisitata come un vero e proprio Tetris. Le navi erano costruite con forme geometriche classiche e andavano colpite senza poterle vedere, perché nascoste da un “muro” di sagome.

Festa dello Sport Scuole Concorezzo

Infine, l’ultimo gioco, Jumanji, è stato il più complesso, pensato come un percorso a sbarramento con ben 16 prove da superare. Ogni prova superata permetteva di conquistare dei diamanti, e raccogliendone quattro si poteva ottenere una maschera ispirata ai supereroi. Per questo motivo il gioco è diventato Guardiani della Galassia, che ha regalato ai bimbi una sfida avventurosa e fantasiosa.

Un progetto di successo

“Complessivamente, è stato un progetto assolutamente positivo. I ragazzi hanno avuto modo di esprimersi a livello creativo, manuale, tecnico e organizzativo. Siamo molto soddisfatti del risultato. Gli assessori, gli insegnanti, gli istruttori e anche i referenti del C.A.S.C. ci hanno fatto i complimenti. È stata sicuramente una giornata positiva… peccato solo per il tempo!”