Calcio Monza, Serie B tra verdetti di campo e sentenze in tribunale
Ancora in via di definizione l’organico di squadre che comporrà il prossimo rooster di Serie B. Oltre ad alcuni verdetti di campo, attenzione all’impatto che portanno avere le vicende giudiziarie del Brescia sulle caratteristiche del torneo.
Il “Derby del Cuore” targato Fininvest ha mandato in archivio la terza Serie A del Calcio Monza, certificando una retrocessione parsa già inevitabile in pieno inverno. La dirigenza biancorossa ha dichiarato – sia tramite il Vice Presidente e A.D. Adriano Galliani che il D.S.Mauro Bianchessi – che cercherà di ritentare subito la risalita. Ma quali squadre ritroverà, a tre anni di distanza, il Monza in Serie B?
Estate in Tribunale?
Per la cadetteria si profila un’estate fatta di tanto tribunale e poco campo, con i ricorsi destinati a prendere il sopravvento sul calcio giocato. E’ concreto l’incubo di una ‘X‘ a troneggiare sui calendari della stagione 2025/2026, così come quello di sforare quota 20 iscritte.
Tutto questo per il “Caso Brescia“, fulmine a cielo sereno che ha sconvolto i verdetti del campo a regular season conclusa: le Rondinelle sono difatti state deferite dalla Procura della FIGC per irregolarità fiscali; nello specifico all’Agenzia delle Entrate i pagamenti non risultano effettuati, in quanto non sarebbe valido il credito d’imposta acquistato dalla società Alfieri e usato dal patron Massimo Cellino.
Proprio ieri il Tribunale Nazionale Federale ha comminato 4 punti di penalizzazione al Brescia per l’attuale stagione più altri 4 da scontarsi nel campionato 2025/2026: le Rondinelle hanno già comunicato l‘intenzione di ricorrere alla Corte Federale, organo di secondo grado, che si dovrebbe esprimere tra il 10 e il 12 giugno prossimi.
La penalizzazione riscriverebbe la classifica in coda: camuni in Serie C assieme a Cittadella e Cosenza, spareggio salvezza tra Salernitana e Sampdoria (retrocessa sul campo), e Frosinone salvo.
Ritorniamo ai biancorossi, rispetto al biennio Brocchi-Stroppa sono tante le piazze calde e altrettante le novità: Avellino, Bari, Carrarese, Catanzaro, Cesena, Juve Stabia, Mantova (unico derby, al momento), Modena, Padova, Palermo e Sudtirol, più le ‘confermate’ Empoli, Reggiana, Venezia e Virtus Entella.
Serie B futura
Con la retrocessione di Empoli e Venezia mancano solamente tre avversarie alla griglia di partenza, dando per ufficioso lo ‘scambio’ last minute Frosinone-Brescia: chi perderà (il verdetto sarà emesso domenica) la finale Play Off Cremonese-Spezia (0-0 nel match di andata), che contrappone a tre anni di distanza Giovanni Stroppa e Luca D’Angelo, chi vincerà il Play Out Sampdoria-Salernitana (in programma il 15 e il 20 giugno, tribunale permettendo) e chi completerà la batteria delle matricole, con le esponenti del Girone B Pescara e Ternana finaliste.
Equilibrio e sorprese, questa è la regola: Frosinone e Salernitana sono, sul campo, scivolate dalla Serie A al rischio Serie C, a differenza del Sassuolo (a braccetto di Grosso ha tagliato il traguardo un altro iridato, Pippo Inzaghi) protagonista di una cavalcata in solitaria; curiosa la ‘distribuzione’, sempre sul campo, delle ultime sei retrocesse: Sassuolo in Serie A, Cremonese e Spezia a civettare con essa e Salernitana e Frosinone a cercare di sfuggire alla Serie C, che ha ghermito, sempre sul campo, la Sampdoria (assente nelle recenti cadetterie del Calcio Monza).
Le quattro promosse non solo si sono salvate (Carrarese-Mantova) senza patema, ma hanno anche accarezzato (Juve Stabia-Cesena) i quartieri alti: entusiasmo e gruppo affiatato possono dunque fare la differenza. Occhio all’ultima variabile, i bomber: tra i primi 13 marcatori del torneo solo due militano in squadre che hanno mancato i Play Off, Mancuso (Mantova) e Palumbo (Modena).


