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In Brianza la staffetta contro l’AIDS : Babbo Natale distribuisce preservativi gratis

Per la Giornata Internazionale della lotta all’AIDS, Brianza Oltre l’Arcobaleno anche quest’anno si mobilita per la prevenzione collegando gli eventi del territorio e proponendo per la prima volta in Italia una staffetta della prevenzione toccando moltissimi comuni della provincia

Domenica 1° dicembre, in occasione della Giornata internazionale della lotta all’AIDS, la provincia di Monza e Brianza diventerà il cuore pulsante della prevenzione, grazie a una straordinaria iniziativa di Brianza Oltre l’Arcobaleno (BOA). Per la prima volta in Italia, una staffetta della prevenzione toccherà moltissimi comuni brianzoli, portando un messaggio di consapevolezza e supporto per la salute sessuale.

L’idea nasce dal successo dell’evento dello scorso anno, limitato al capoluogo brianzolo. Quest’anno l’assemblea di BOA ha deciso di allargare il raggio d’azione: “Toccheremo numerosissimi comuni –  spiega Oscar Innaurato, presidente di BOA e organizzatore dell’iniziativa-  “Una slitta natalizia con volontari vestiti da Babbi Natale ed elfi distribuirà preservativi e materiale informativo. Partiremo di notte dai luoghi simbolo del territorio, raggiungendo i primi destinatari: sex worker e avventurieri in punti nevralgici delle strade brianzole”.

Nel corso della giornata, la slitta attraverserà la Brianza da Est a Ovest, fermandosi nelle piazze principali per sensibilizzare e informare i cittadini.

Inoltre, anche quest’anno, continuerà la collaborazione sinergica tra Centro Infezioni Sessualmente Trasmesse UOMTS IST MST di Muggiò, l’amministrazione del Comune di Cesano Maderno e Brianza oltre l’Arcobaleno. La carovana dei babbi natale collegherà i due eventi: l’apertura straordinaria del centro in via Dante 1 a Muggiò (clicca qui per leggere  e scaricare le informazioni sui test gratuiti) , e il Cineforum a tema organizzato nella Sala Aurora del Comune di Cesano Maderno (clicca qui per le info sull’iniziativa )
«L’ importanza di questa giornata mondiale fa riemergere la più grande epidemia mondiale che l’umanità abbia mai conosciuto in quarant’anni: 80 milioni di persone hanno contratto il virus dell’hiv. Fortunatamente oggi esistono cure che cronicizzano la malattia, ma non dobbiamo abbassare la guardia. Nell’ultimo anno solare è stato reso disponibile e gratuito un farmaco di prevenzione pre-esposizione, ma l’unico dispositivo che ci tutela tutti è ancora il preservativo. La nostra associazione ribadisce anche oggi l’esigenza di avere l’educazione sessuale come disciplina curricolare nelle scuole italiane. La mancanza di Educazione Sessuale e Affettiva nelle scuole è sicuramente la via maestra per vedere impennarsi i numeri di contagio delle infezioni sessualmente trasmissibili e leggere articoli di cronaca nera… Solo superando la visione bigotta e oscurantista potremmo mettere un freno a quello che quotidianamente rileviamo in fatto di contagi e relazioni interpersonali sbagliate» afferma  Oscar Innaurato.