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Anche il brianzolo leghista Corbetta al flash mob “salva Salvini”
Il flash mob.

Il capogruppo della Lega in Regione Corbetta ha preso parte alla manifestazione: “la condanna a sei anni per Salvini è un attacco politico”.

Anche il brianzolo Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Regione Lombardia, schierato in prima fila nel flash mob “salva Salvini” andato in scena oggi, 17 settembre, davanti a Palazzo Pirelli . La sede del Consiglio regionale è stata teatro della manifestazione del Carroccio in difesa del leader nazionale Matteo Salvini, ospite in Brianza il 29 agosto , in risposta alla richiesta di sei anni di reclusione avanzata dai pubblici ministeri nel processo Open Arms, attualmente in corso a Palermo. Salvini è accusato di aver impedito lo sbarco di 147 migranti salvati dalla nave dell’Ong Open Arms nell’agosto 2019.

Durante la manifestazione, i consiglieri regionali della Lega hanno esposto uno striscione con la scritta: “Difendere i confini non è un reato. Salvini, siamo con te!”. Il capogruppo della Lega in Regione Lombardia, Alessandro Corbetta, ha sottolineato la solidarietà del partito nei confronti del suo leader: “Siamo qui per esprimere il nostro pieno sostegno, umano e politico, a Matteo Salvini. La richiesta di sei anni di carcere è un attacco politico che sfrutta la magistratura e la giustizia per colpire chi ha semplicemente svolto il proprio dovere da Ministro dell’Interno, difendendo i confini italiani. Salvini ha dimostrato che è possibile governare con fermezza sulla questione dell’immigrazione e la Lega – ha concluso Corbetta – continuerà a essere un baluardo contro l’immigrazione selvaggia. Matteo Salvini non è solo: la Lega e milioni di lombardi e italiani sono al suo fianco”.

La manifestazione ha visto la partecipazione di sostenitori e rappresentanti della Lega, che hanno voluto ribadire il loro impegno nella difesa delle politiche di sicurezza e controllo dei confini, elementi centrali del programma del partito.