Scuola

Seregno, Scuole dell’infanzia paritarie: una convenzione da 1.6 milioni di euro

Grazie a questo contributo, le scuole potranno contenere la retta entro un massimo di 150 euro / mese (pasto compreso) per gli alunni residenti e 175 euro mese per non residenti.

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La firma della convenzione

Il Comune di Seregno e le otto scuole dell’infanzia paritarie della città rinnovano la convenzione per un’offerta educativa di qualità accessibile a tariffe calmierate. Le scuole firmatarie (De Nova – Archinti, Maria Immacolata, Ronzoni, Ottolina-Silva, Gianna e Romeo Mariani, San Giuseppe, San Carlo, Cabiati) riceveranno nei prossimi due anni scolastici un contributo economico pari ad 1 milione e 600 mila euro. Grazie a questo contributo, le scuole potranno contenere la retta entro un massimo di 150 euro / mese (pasto compreso) per gli alunni residenti e 175 euro mese per non residenti.

La convenzione supporta l’attività (articolata sui dieci mesi) di 32 sezioni ordinarie per complessivi 650 alunni residenti in città, tre sezioni primavera (45 iscritti residenti) e 18 classi estive (360 iscritti). In fase di stipula della convenzione, il Comune e le scuole paritarie hanno concordato un percorso finalizzato alla valorizzazione dei servizi di pre e post scuola (nella prospettiva di promuovere la effettiva conciliazione tra i tempi di lavoro dei genitori e la cura dei bambini), nonché al potenziamento dei servizi di asilo estivo e di sezioni primavera.

Le scuole dell’infanzia paritarie costituiscono, in città, un prezioso supporto alla rete dell’istruzione per i bambini della fascia di età 3-6 anni: l’integrazione tra scuole pubbliche e paritarie consente a tutte le famiglie seregnesi di usufruire sul territorio comunale di servizi scolastici di assoluta qualità.

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