Intitolazione

Sarà dedicato a Pino Longoni il campo principale del Centro Sportivo di Seregnello

Per rendere omaggio ad uno degli atleti più rappresentativi della storia sportiva locale

Rete campo di calcio

Il campo principale del Centro Sportivo di Seregnello sarà dedicato alla memoria di Pino Longoni. Lo ha deciso la Giunta Comunale, con l’intento di rendere omaggio ad uno degli atleti più rappresentativi della storia sportiva locale. Infatti, Pino Longoni è stato non solo calciatore di livello nazionale ma anche un personaggio molto ammirato ed apprezzato.

Per l’intitolazione sarà prevista una cerimonia pubblica, che sarà calendarizzata non appena la Prefettura di Monza e della Brianza rilascerà il previsto nulla osta all’intitolazione. L’intitolazione completa idealmente un percorso di rinnovamento del campo, rinnovamento che negli ultimi due anni ha portato alla posa dei pali di illuminazione e al rifacimento del terreno in erba sintetica.

LA CARRIERA

Giuseppe Longoni detto Pino (1942-2006) è stato un calciatore e allenatore di calcio. Cresciuto nell’Inter, prima come ala sinistra e poi (dopo il trasferimento di Giacinto Facchetti in prima squadra) come terzino sinistro, nel 1962 è passato ventenne al Como per una stagione di Serie B. Ha poi militato per due anni al Modena, il primo in Serie A, il secondo in B, prima di approdare al Cagliari che aveva nel frattempo raggiunto la massima serie.

Sull’isola, dove trova la sua definitiva affermazione, rimane per quattro stagioni fino al 1969, quando si trasferisce alla Fiorentina in cambio di Eraldo Mancin, più un conguaglio di 185 milioni di lire a favore dei sardi.

In questo scambio non è stato fortunato, sfiorando due volte lo scudetto, vinto dai viola nel 1969 finché era in Sardegna con i sardi secondi in classifica a fine campionato, mentre la squadra di Manlio Scopigno trionfò nel 1970 subito dopo il suo passaggio in Toscana. Con la Fiorentina, in quattro anni disputò un’edizione della Coppa dei Campioni e due della Coppa UEFA, raggiungendo, rispettivamente nel 1970 e nel 1973, le finali di Coppa delle Alpi e di Coppa Anglo-Italiana.

Proprio nel 1973 passò al Lanerossi Vicenza con cui disputò le ultime tre stagioni della carriera, due in Serie A e una in B, prima di concludere la sua carriera nel 1976, con quasi 400 presenze tra massima serie e cadetteria e 19 reti realizzate.

Dopo il ritiro dalla carriera di calciatore, è stato allenatore nelle categorie minori, con esperienza anche sulla panchina dell’Fbc Seregno 1913. Morì all’età di 63 anni, consumato da una logorante malattia.

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