Elezioni

Comunali 2023 a Brugherio: Fratelli d’Italia vuole appoggiare Mariele Benzi

Fonti vicine alla segreteria provinciale si dicono favorevoli alla consigliera della civica Brugherio Popolare Europea. Dubbi sul gradimento della Lega.

benzi assi

Fratelli d’Italia potrebbe appoggiare Mariele Benzi come candidata sindaco del centrodestra unito, alle comunali dell’anno prossimo. Lo dicono fonti ben informate vicine alla segreteria provinciale del partito di Giorgia Meloni che, evidentemente, non intende fare il braccio di ferro per avere un suo uomo (o donna) in testa alla coalizione. Il passaggio critico però, rispetto a una candidatura della Benzi, ex assessore del governo Ronchi, non riguarda tanto Fratelli d’Italia, quanto, si sa, la Lega e la Lista per Brugherio.

L’AREA LEGHISTA

In quell’area si muovono infatti ambizioni di pari livello rispetto a quelle di Brugherio popolare Europea, (lista civica della Benzi). Sui nomi spinti dal Carroccio non ci sono troppe indiscrezioni ma di certo si ragiona su Massimiliano Balconi, ex candidato del centrodestra quando Marco Troiano si aggiudicò il secondo mandato. Balconi è dunque un candidato sconfitto ma lo è stata anche la Benzi, in passato. Secondo Fratelli d’Italia ci sarebbe una differenza non irrilevante: Benzi ha perso in una corsa in solitaria (nel 2009), Balconi ha perso in testa a una coalizione che riuniva diverse componenti del centrodestra. C’è sconfitta e sconfitta,insomma, pare essere la tesi.
La scelta del numero 1, d’altra parte, per il centrodestra non è mai stata semplice e in passato ha condotto anche alla frammentazione della coalizione, epilogo che immancabilmnete condanna lo schieramento alla sconfitta e che questa volta i gruppi sembrano abbastanza determinati a evitare. Al punto che, sempre secondo indiscrezioni, se Lega e Lista si opponessero al nome di Mariele Benzi, Fratelli d’Italia potrebbe offrire al Carroccio l’alternativa di Roberto Assi, delfino di Benzi in Brugherio popolare europea.

LE POLITICHE

Lo sforzo di diplomazia sarà notevole, ma dopo due mandati di centrosinistra, Lega, Forza Italia e colleghi di area hanno ben chiaro che uscire dalle urne secondi sarebbe una profonda disfatta. Senza contare l’aria favorevole di cui la destra a livello nazionale sembra godere al momento. Una tendenza comunque tutta da provare con i risultati delle imminenti politiche. È a quelli che si guarda da Brugherio, con i motori accesi ma la marcia in folle, in attesa di capire quale sia il quadro e quale la direzione da prendere.

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