Incontro

Pedemontana, tratta D “breve”: convocato incontro in Provincia per il prossimo 5 settembre

La Provincia di Monza e della Brianza ha fissato un incontro per il prossimo 5 settembre con tutti gli amministratori interessati dalle opere previste per la realizzazione della tratta D breve di Autostrada Pedemontana Lombarda

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Monza. La Provincia di Monza e della Brianza ha fissato un incontro per il prossimo 5 settembre con tutti gli amministratori interessati dalle opere previste per la realizzazione della tratta D breve di Autostrada Pedemontana Lombarda, al fine di individuare una posizione univoca e condivisa in vista dell’incontro del 12 settembre programmato da Regione Lombardia sulla questione e allo stesso tempo designare tre Sindaci quali rappresentanti dei Comuni per la tratta D.

“A seguito di quanto emerso durante l’incontro tenutosi lo scorso 3 agosto e alle successive dichiarazioni comparse a mezzo stampa, rimango sorpreso” – dichiara il Presidente della Provincia di Monza e della Brianza, Luca Santambrogio.

“Gli uffici della Provincia, dopo l’incontro con i vertici di Pedemontana nei primi giorni di giugno, si sono immediatamente attivati per formulare, come richiesto dalla società, apposita istanza di accesso agli atti al fine di poter prendere visione della documentazione elaborata per quanto riguarda lo studio di fattibilità della tratta D “breve”. Il giorno ventotto dello stesso mese abbiamo quindi ricevuto nota formale circa la disponibilità degli elaborati tramite un collegamento web dedicato”.

“In quanto Ente designato come capofila negli appositi tavoli, i nostri tecnici, come di consueto, stavano e stanno effettuando preventivamente le valutazioni sia a livello urbanistico che trasportistico, con riguardo, in particolare, agli aspetti di area vasta. Valutazioni da esporre successivamente nei predetti tavoli tecnici”.

“Ritengo pertanto opportuno che sia necessario, attraverso un lavoro condiviso, e in relazione agli accordi formalizzati, intraprendere azioni comuni senza ricorrere ad individualismi, al fine di esaminare e proporre soluzioni alternative, ottimizzazioni o miglioramenti a salvaguardia del nostro territorio. L’alternativa potrebbe essere che Regione Lombardia si confronti singolarmente con ogni Amministrazione Comunale sulla questione, ma ritengo non essere l’ipotesi ideale da poter percorrere in questo momento” – conclude Santambrogio.

Cosa prevedeva il progetto della tratta D “lunga”: (Previsione progettuale dell’anno 2009)

Lunga circa 16,8 km, a due corsie per senso di marcia, da Vimercate alla A4 (Brembate), così suddivisi: 2,5 km in galleria naturale, 0,7 km in galleria artificiale, 5,4 km in trincea e 6,7 km in rilevato, a cui si aggiungono 1,5 km di ponti e viadotti per l’attraversamento del Molgora e dell’Adda.

Il tracciato principale della tratta D si estendeva dall’interconnessione con la Tangenziale Est, prima dell’attraversamento del fiume Molgora, fino all’interconnessione con l’autostrada A4, affiancandosi al tracciato ferroviario della Gronda Seregno-Bergamo fino allo svincolo di Filago.

Nell’ambito di questa tratta era altresì prevista la progettazione del ponte sull’Adda della gronda ferroviaria merci, parallelo al ponte autostradale, in accordo con la Regione Lombardia e RFI (Rete Ferroviaria Italiana).

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