Calcio

Serie A, esordio amaro per il Monza: il Torino passa 2-1 all’U-Power Stadium! fotogallery

I biancorossi mostrano lacune in difesa e subiscono la rete di Miranchuk nel primo tempo e di Sanabria nella ripresa. Prima del fischio finale Dany Mota sigla il primo gol del Monza nella massima serie.

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Monza. Ci sono stati 110 anni di attesa, una campagna acquisti quasi faraonica in un precampionato fin troppo corto, annunci da parte della dirigenza che avevano ben caricato l’ambiente biancorosso. Tutto perfetto, insomma. Almeno così sembrava. Poi, però, c’è il campo. Che alla prima, storica, giornata del Monza in serie A ha posto sulla strada dei biancorossi il Torino. Un avversario tradizionalmente ostico. E la cabala, purtroppo per la squadra di Stroppa, questa volta ha avuto la meglio.

Il Monza, infatti, che contro i granata ha vinto solo una volta, nel lontano 1990, su 20 precedenti, ha disputato un primo tempo equilibrato. La rete avversaria, arrivata poco prima dell’intervallo con Miranchuk, ha probabilmente tagliato le gambe ai biancorossi. Che, nella ripresa, hanno subito anche il raddoppio di Sanabria su uno svarione difensivo.

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Poi c’è stata la reazione di orgoglio, soprattutto con un paio di occasioni capitate sul piede a Birindelli. La rete di Dany Mota, subentrato nel secondo tempo, ad un attimo dal fischio finale, rende meno amara la sconfitta. Ma serve, soprattutto, per gli almanacchi del calcio per registrare a memoria futura che il portoghese è l’autore della prima rete biancorossa in serie A.

LA PARTITA

L’emozione per il Monza, debuttante in serie A, inizia almeno tre ore prima del match. La vivono i giocatori, ma in particolare i tifosi che arrivano allo stadio con largo anticipo tra speranze e scaramanzia. Quando l’arbitro Mariani sancisce l’inizio ufficiale del match, alle ore 20.45 di questo 13 agosto, l’atmosfera all’U-Power Stadium è di quelle che riconciliano gli animi con lo sport della pelota.

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Ci sono oltre 10mila spettatori, di cui quasi 1500 provenienti da Torino, in un tripudio di cori, sciarpe e qualche bandiera. Stroppa, dal canto suo, mette in campo una formazione che riserva qualche sorpresa. In porta Di Gregorio vince il ballottaggio con Cragno. In difesa Pablo Marì è subito in campo dopo soli due allenamenti. Marlon e Carlos Augusto completano il reparto.

A centrocampo il tecnico di Mulazzano si gioca subito la carta Filippo Ranocchia. In attacco Petagna, appena arrivato in prestito dal Napoli, è titolare visti anche gli acciacchi dell’ultima ora di Dany Mota. Il Torino, privo del suo capitano, Lukic, in rotta di collisione con l’allenatore Juric, si schiera con il 3-4-2-1. Colpisce, come previsto, la qualità dell’attacco dove Sanabria ha alle sue spalle Radonjic e Miranchuk. Dal primo minuto anche la fisicità di Adopo e Aina a centrocampo.

Il match nel primo tempo viaggia a lungo su binari di equilibrio.  Il Torino comunque si fa vedere già al 3′ con Sanabria servito in profondità da Ricci. Di Gregorio deve metterci una pezza in uscita. Il Monza soffre le ripartenze veloci del serbo Radonjic, uno dei nuovi acquisti granata, di cui sentiremo parlare ancora nel corso del campionato.

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I biancorossi attaccano poco sulle fasce e faticano ad uscire dalla propria metà campo. Chissà se è l’emozione per l’esordio in serie A. Con il passare dei minuti, comunque, Valoti e Filippo Ranocchia cominciano a mettere in mostra le qualità. Soprattutto l’ex centrocampista della Juve che conclude un paio di volte con pericolosità e trova Milinkovic pronto alla respinta.

Di Gregorio deve allungarsi su un diagonale preciso di Radonjic, sicuramente il migliore dei suoi. Quando ci si avvia all’intervallo su un tranquillo 0-0, arriva la doccia fredda per il Monza. Al 43′ il Torino sull’asse Radonjic, sempre lui, Sanabria e Miranchuk trova il varco giusto per passare in vantaggio. La rete è del russo, appena arrivato dall’Atalanta, che beffa Di Gregorio con un leggero tocco di sinistro.

LA RIPRESA

Il secondo tempo non vede, come ci si potrebbe aspettare, dei cambi di Stroppa. Che evidentemente, nonostante lo svantaggio, è soddisfatto della prestazione dei suoi. La sostituzione, invece, la effettua Juric. Che richiama proprio Miranchuk, acciaccato, per inserire Vlasic, un altro dei nuovi acquisti.

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Chi si aspetta la reazione del Monza, soprattutto i tifosi della curva Davide Pieri, che non smetteranno mai di sostenere i propri beniamini, resta deluso. Il Torino, infatti, sembra in grado di controllare con una certa facilità il match. E non disdegna, appena possibile, qualche ripartenza veloce.

La difesa biancorossa, soprattutto con Pablo Marì, non apparso ancora in condizione, è più di una volta in difficoltà. Stroppa, allora, decide di fare una piccola rivoluzione. Dentro in un solo colpo Ciurria, Dany Mota e Carboni. Proprio quest’ultimo, però, al 66′ serve involontariamente Ricci, che con un cross perfetto imbecca Sanabria, solo in mezzo all’area. Per lui è un gioco da ragazzi girare al volo in rete.

A quel punto saltano gli schemi. Il Monza con una reazione d’orgoglio prova a rimettersi in piedi. Birindelli con un tiro dalla distanza impegna severamente Milinkovic. Il Torino, però, non sta a guardare. Radonjic arriva spesso dalle parti di Di Gregorio, ma un po’ per imprecisione, un po’ per la bravura del portiere dell’Inter non centra la rete.

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Così, quando qualcuno comincia a lasciare già lo stadio, sono i biancorossi a trovare in pieno recupero il gol della bandiera. D’Alessandro al cross da sinistra, la difesa granata latita e Dany Mota non si fa pregare per la sua prima rete in serie A. Una piccola gioia per l’amministratore Adriano Galliani e per il patron Silvio Berlusconi. Che speravano di poter iniziare almeno con un punto all’esordio. Ora ci sarà da affrontare il Napoli. La partita è in programma il 21 agosto alle ore 18.30. E non sarà facile.

Le foto sono di Marco Brioschi

Marcatori: 43′ Miranchuk (T), 66′ Sanabria (T), 94′ Dany Mota (M)

MONZA (3-5-2): Di Gregorio; Marlon, Pablo Marì, Carlos Augusto (63′ Carboni); Birindelli, F. Ranocchia (63′ Dany Mota), Barberis, Valoti (80′ Gytkjaer), D’Alesssandro; Caprari (64′ Ciurria), Petagna (79′ Sensi). A disp. Cragno, Sorrentino, Caldirola, A. Ranocchia, Antov, Colpani, Bondo, Molina, Vignato. All. Stroppa.

TORINO (3-4-2-1): Milinkovic; Djidji, Adopo (70′ Segre), Rodriguez; Singo (81′ Lazaro), Linetti, Ricci (89′ Ilkhan), Aina; Miranchuk (46′ Vlasic), Radonjic; Sanabria. A disp. Berisha, Gemello, Bayaye, Pellegri, Wade, Garbett. All: Juric.

Arbitro: Maurizio Mariani (Aprilia)

Ammoniti: Singo (T), Adopo (T), Pablo Marì (M)

Note: Tempo sereno, terreno in buone condizioni. Spettatori 10.739 (1.368 ospiti),  266.321,77 euro di incasso.

Recupero: 1′ pt, 5′ st

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