Elezioni politiche

Elezioni politiche, in 6 al lavoro sul programma del centrodestra: due sono brianzoli

Si tratta di Andrea Mandelli, vicepresidente della Camera, storico volto di Forza Italia e Massimiliano Romeo, senatore leghista.

Generico agosto 2022
Andrea Mandelli e Massimiliano Romeo

Sono meno di sessanta i giorni che ci separano dal voto politico del 25 settembre. In casa centrodestra, dopo l’accordo sulle regole raggiunto la settimana scorsa, è iniziato lunedì 1° agosto un tavolo permanente attorno al quale i leader della coalizione (Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia) discuteranno la bozza di un programma comune da presentare agli elettori. I tre partiti alleati hanno già reso noti i nomi dei dirigenti che se ne occuperanno e sui sei totali, due provengono dal territorio brianzolo: si tratta di Andrea Mandelli, vicepresidente della Camera, storico volto di Forza Italia e Massimiliano Romeo, senatore leghista. Insieme a loro ci saranno per Fdi il senatore Giovanbattista Fazzolari e l’europarlamentare Raffaele Fitto. Per la Lega il responsabile Armando Siri, e per Forza Italia Alessandro Cattaneo. La riunione è aperta anche ai centristi di Coraggio Italia, Udc e Noi per l’Italia.

I tre principali partiti sono sostanzialmente allineati su temi importanti come l’economia, il welfare, l’immigrazione e i punti più importanti della politica estera. Da quello che si apprende dopo la riunione di lunedì, tre sono i punti messi nero su bianco condivisi dalla coalizione: impegno dell’Italia a sostegno dell’Ucraina, la riforma costituzionale per trasformare l’Italia in una Repubblica presidenziale e l’approvazione dell’autonomia differenziata delle Regioni.

Nel corso dell’incontro di circa due ore si è registrata – recita la nota congiunta – “soddisfazione per il clima unitario riscontrato nella prima riunione del centrodestra sul programma di governo”.

“La coalizione che condivide valori, idee e battaglie identitarie ha posto al centro della sua agenda politica le emergenze che affliggono l’economia italiana – si sottolinea – come l’inflazione, la crisi internazionale alle porte dell’Italia, la crisi energetica, il rincaro dei costi delle materie prime, e le misure da attuare nell’immediato”.

 

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