Cronaca

Morto a 36 anni dopo un tuffo nel fiume: era un papà di Brugherio

Una giornata afosa, una delle tante ultimamente. Un tuffo nelle acque del fiume Adda per cercare ristoro ma, poco dopo, la tragedia. E' morto così Saliou Dieng, 36enne originario del Senegal ma residente a Brugherio

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- Foto d'Archivio

Una giornata afosa, una delle tante ultimamente. Un tuffo nelle acque del fiume Adda per cercare ristoro ma, poco dopo, la tragedia. E’ morto così Saliou Dieng, 36enne originario del Senegal ma residente a Brugherio. L’uomo lascia la moglie Barbara e i figli Yama, di tre anni, e Makthar, di sette mesi.

Saliou il 3 luglio aveva scelto di trascorrere una bellissima giornata con la sua famiglia e alcuni amici nel fiume Adda, tra Medolago e Cornate. Era una giornata di sole e ha deciso di tuffarsi. Alcuni bagnanti lo hanno visto scomparire nelle acque del fiume e hanno dato l’allarme. Purtroppo quel tuffo è stato per lui letale, colto da un malore improvviso è morto durante la corsa all’ospedale di Vimercate. Quando è giunto nel nosocomio cittadino il suo giovane cuore aveva già smesso di battere.

Oggi un gruppo cittadini di Brugherio ha lanciato una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe per la sua famiglia affinché, con i  proventi, la salma possa essere trasportata in Senegal, suo Paese d’origine.

“Ho deciso di creare questa raccolta fondi – scrive da Brugherio, l’organizzatrice Graziella Bombaci – per sostenere la moglie Barbara e la sua famiglia: Barbara ha bisogno del nostro sostegno emotivo ed economico. Sono arrivati i sommozzatori – prosegue – e hanno provato a rianimarlo per parecchio tempo. Sul posto anche il 118. Il corpo è stato poi trasferito all’obitorio dell’ospedale di Vimercate”. Probabile un malore mentre nuotava.

La campagna oggi è già sopra i 1.400 euro.

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