Lettera al direttore

Partiti

A Usmate il segretario Stefano Vimercati lascia la Lega

Ad allontanare il coordinatore, la gestione salviniana dei grandi temi, dalle politiche bancarie alla pandemia. Dimissioni anche da socio militante.

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Pubblichiamo la lettera del segretario della Lega Stefano Vimercati, storico componente del partito a livello locale e segretario cittadino. Con parole amare e dure il leghista dice “addio” al ruolo di segretario ma anche di semplice socio. Ecco le sue parole.

 

Traditi i valori, tradita la missione

“Ho lavorato e combattuto gratuitamente e convintamente insieme ai moltissimi “militanti ignoti” in un “idem sentire di azione e credo” col popolo della Lega, il partito nel quale iniziai a militare molti anni fa, difendendo i valori di Libertà, di diritto di autodeterminazione dei popoli, contro il pensiero unico, contro le imposizioni di una Unione Europea manovrata da poteri finanziari e che rinnega le proprie radici giudaico cristiane, che sostiene tagli economici da lacrime e sangue, e che minaccia da decenni l’Italia con la leva politica dello spread.
Umberto Bossi ci avvertì nel 1998: “Le leggi finanziarie degli stati si ridurranno ad un semplice fax inviato da Bruxelles dal Consiglio d’ Europa, terminale europeo delle grandi istituzioni finanziarie internazionali.
Ora proprio la “Lega Salvini Premier” ha deciso di fare da megafono a un massimo esponente della élite bancaria mondiale. Per me è una inaccettabile trasgressione dei valori fondanti del movimento.
La “Lega Salvini Premier” ha condiviso la folle gestione sanitaria della pandemia, utilizzata principalmente come esperimento sociale, per sovvertire il sistema democratico di libera circolazione delle persone, imponendo una tessera per potersi muovere e lavorare, lasciando senza stipendio gli italiani che per diversi motivi non volevano o non potevano inocularsi, atteggiamenti che ricordano i tempi del ventennio fascista.
Prendo atto che il partito sembra non voler indietreggiare da questo nuovo corso, che nulla ha a che fare con i valori per i quali nacque la Lega, sembra voler continuare a prestare il fianco a governicchi lesionisti per il popolo, dopo aver condiviso i banchi del governo con partiti particolarmente asserviti a logiche che non appartengono agli ideali della Lega.
Per questo motivo, e per aver perso ogni fiducia in un possibile rinsavimento della dirigenza, rassegno le mie irrevocabili dimissioni da segretario cittadino e socio ordinario militante”.

Vimercati Stefano

 

(articolo modificato alle ore 19.54)

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