Quantcast
Pilotto-Moccia: “La nostra unione? Una sintonia constatata” - MBNews
Elezioni 2022

Pilotto-Moccia: “La nostra unione? Una sintonia constatata”

Nessuna trattativa, bensì due ore serrate di colloquio incentrato sui contenuti e sui punti di contatto dei due programmi: Paolo Pilotto si apparenta con Ambrogio Moccia per il prossimo ballottaggio

Pilotto Moccia
Paolo Pilotto e Ambrogio Moccia

Monza. Ambrogio Moccia siederà in giunta, se Paolo Pilotto dovesse vincere le elezioni. Nessuna trattativa, bensì due ore serrate di colloquio incentrato sui contenuti e sui punti di contatto dei due programmi: Paolo Pilotto si apparenta con Ambrogio Moccia, già candidato sindaco con la sua lista civica, per il prossimo ballottaggio del 26 giugno a Monza. Moccia porta in dote 883 voti del primo turno, ovvero 1,99%.

Una decisione annunciata durante una calda conferenza stampa nel sede del Pd di Monza , in via Arosio, durante la quale, poco prima di prendere la parola Moccia ha anche accusato un leggero malore. “Scusa, ho un attacco di tachicardia, ha detto il candidato.” In pochi minuti, l’ex magistrato ha ripreso forza e ha iniziato a snocciolare le ragioni di questo avvicinamento.

Sicurezza, attenzione alle fasce più deboli: sono diversi gli ambiti condivisi dai due esponenti politici monzesi. “Competenza umana e amministrativa sono fondamentali. Ambrogio Moccia con la sua professionalità potrebbe dare un contributo molto importante” – chiosa il candidato sindaco del Pd, Paolo Pilotto. Una vecchia conoscenza per lui, perchè nel 1997 scrissero assieme il programma di centro sinistra, quando però a vincere le elezioni fu Roberto Colombo con il 56%.

Pilotto Moccia

Monza ha bisogno di me. La città ultimamente è peggiorata, anche dal punto di vista spirituale. La città ha bisogno di una scossa, i monzesi devono essere di nuovo coinvolti nella politica. ”  – commenta Moccia.
E a noi che gli abbiamo chiesto come mai non abbia corso fin da subito con Paolo Pilotto, vista la grande sintonia e affinità di cui parlano ora, il candidato ha risposto: “A me interessava innanzitutto fare un percorso civico di coinvolgimento delle persone, e adesso questo avvicinamento ai partiti è un passo che trovo giusto. Ci tengo a precisare che il nostro elettorato non è classificabile, in quadrabile a destra o sinistra, ma sicuramente ritengo la scelta di Pilotto l’unica possibile. ”

Nonostante il sodalizio tra Dario Allevi, sindaco uscente di centrodestra, e Paolo Piffer di Civicamente, per Paolo Pilotto la partita è ancora aperta: “Anzi apertissima. Questo il messaggio che mando a quelli di destra. Ogni giorno guadagniamo un metro. Sarà un testa a testa”.

 

 

commenta