Anniversario

Guardia di Finanza: Monza festeggia il suo 248° Anniversario al servizio dei cittadini

248 anni al fianco dei cittadini. Sempre presenti e impegnati a "tutto campo" contro la criminalità economica ed organizzata, contro l'evasione fiscale e per salvaguardare la sicurezza pubblica.

Generico giugno 2022
Il Colonnello Maurizio Querqui

248 anni al fianco dei cittadini. Sempre presenti e impegnati a “tutto campo” contro la criminalità economica ed organizzata, contro l’evasione fiscale e per salvaguardare la sicurezza pubblica. La Guardia di Finanza di Monza spegne oggi le sue prime 248 candeline. Una grande festa per e con la gente, perchè gli uomini e le donne delle Fiamme Gialle hanno fatto dei principi di legalità e giustizia la loro bandiera. Instancabili durante la pandemia, infaticabili nel contrastare i fenomeni di illegalità: la grande cerimonia in loro onore si terrà questa sera, alle ore 19.30, nel piazzale antistante la caserma di piazza Gen. A Diaz, sede del locale Comando Provinciale. A fare gli onori di casa il Colonnello Maurizio Querqui.

Alla manifestazione parteciperanno le principali Autorità civili, militari e religiose provinciali e cittadine, una rappresentanza di militari del Comando Provinciale, del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria e del Gruppo alla sede oltreché dell’Organismo di Rappresentanza Militare e dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia.

guardia di finanza monza

GDF: IMPEGNO “A TUTTO CAMPO” CONTRO LA CRIMINALITA’ ECONOMICA E ORGANIZZATA

Nel 2021 e nei primi cinque mesi del 2022, i Reparti dipendenti dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Monza hanno eseguito oltre 1.500 interventi ispettivi e 225 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese in difficoltà e a sostegno delle prospettive di rilancio e di sviluppo del Paese, destinato ad intensificarsi ulteriormente per garantire la corretta destinazione delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Ammontano a circa 65 milioni di euro i provvedimenti di sequestro preventivo di beni e disponibilità finanziarie, disposti dall’Autorità Giudiziaria ed eseguiti nell’ambito della complessiva azione di contrasto alla criminalità economico-finanziaria.

LOTTA ALL’EVASIONE FISCALE, ALL’ELUSIONE E ALLE FRODI FISCALI

Interventi mirati e selettivi, fondati sull’incrocio delle banche dati fiscali e di polizia, sul controllo economico del territorio e sulle risultanze delle indagini di polizia giudiziaria e valutaria, nei confronti dei contribuenti ad elevata pericolosità fiscale e, in particolare, verso coloro che pongono in essere condotte fraudolente e illeciti a carattere internazionale: è questa, in sintesi, la strategia adottata dal Corpo per arginare i più gravi e diffusi fenomeni di illegalità tributaria e tutelare l’economia legale dall’illecita concorrenza dei frodatori del fisco e dei grandi evasori.

Sono stati individuati 15 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti all’Amministrazione finanziaria, e 46 lavoratori in “nero” o irregolari.
Sono stati denunciati 132 soggetti per reati fiscali (principalmente riferibili all’emissione e utilizzo di fatture false, all’occultamento delle scritture contabili, all’omessa e infedele dichiarazione dei redditi) di cui 12 tratti in arresto, mentre ammontano a 7,1 milioni di euro i provvedimenti di confisca eseguiti nei confronti di soggetti condannati in via definitiva per frode fiscale.
Sono 5 gli interventi eseguiti nell’ambito dell’evasione fiscale internazionale, principalmente riconducibili a stabili organizzazioni occulte, a manipolazione dei prezzi di trasferimento e all’illecita detenzione di capitali oltre confine.
Ammontano, invece, a 32 gli interventi sviluppati in materia di accise, anche a tutela del mercato dei carburanti. Complessivamente, sono stati sequestrati 41 tonnellate di prodotti energetici, oltre a 14 distributori di carburante ad uso privato. Sono state comminate sanzioni amministrative nei confronti di 25 impianti irregolari.
Gli 8 controlli contro il gioco illegale ed irregolare hanno consentito di verbalizzare  18 soggetti.

Generico giugno 2022

CONTRASTO AGLI ILLECITI NEL SETTORE DELLA TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA

La Guardia di Finanza brianzola ha dedicato una particolare attenzione agli illeciti in materia di spesa pubblica e a tutte le condotte che, mettendo a rischio la legalità e la trasparenza che devono connotare l’azione della Pubblica amministrazione, pregiudicano la corretta allocazione delle risorse, favorendo sprechi, truffe, malversazioni e indebite percezioni.
L’impegno a tutela della corretta destinazione delle misure introdotte dalla legislazione emergenziale ha riguardato anche i contributi a fondo perduto e i finanziamenti bancari assistiti da garanzia, oggetto di 108 controlli, che hanno portato alla denuncia di 16 persone per l’indebita richiesta o percezione di oltre 500 mila euro.
I controlli sul reddito di cittadinanza, svolti in collaborazione con l’INPS, hanno riguardato, in maniera selettiva, soggetti connotati da concreti elementi di rischio. Nel complesso, sono stati scoperti illeciti per 812.623 euro – di cui 791.478 indebitamente percepiti e 21.145 fraudolentemente richiesti e non ancora riscossi – e sono stati denunciati 110 soggetti.
Un impegno importante è stato dedicato al controllo degli appalti, anche in ragione del ruolo che rivestiranno tali procedure nell’ambito del PNRR, in vista del quale la Guardia di Finanza sta affinando strumenti di analisi e moduli operativi, in collaborazione con tutte le Amministrazioni responsabili della gestione e dell’attuazione dei progetti e degli investimenti.
Le persone denunciate per reati in materia di appalti, corruzione e altri delitti contro la Pubblica Amministrazione sono state 26, di cui 10 tratte in arresto.
Sono state segnalati alla magistratura contabile danni erariali per circa 900.000 euro.

CONTRASTO ALLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA

Sul fronte della tutela del mercato dei capitali, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria 24 persone per i reati di riciclaggio e autoriciclaggio, mentre sul fronte dell’attività di prevenzione sono state approfondite 316 segnalazioni di operazioni sospette. Il valore del riciclaggio accertato si è attestato a circa 2,5 milioni di euro.

Nell’ambito del piano di controllo al circuito delle rimesse di denaro, sono state accertate violazioni nei confronti di operatori money transfer per il trasferimento illecito di denaro verso l’estero per circa 1,4 milioni di euro.
Ammontano a circa 600 mila euro i sequestri di beni per usura, reato per il quale è stato tratto in arresto 1 soggetto.
Nel campo dei reati fallimentari sono stati operati provvedimenti ablatori per oltre 1 milione di euro, su un totale di patrimoni distratti per oltre 5,6 milioni di euro.
In applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 16 soggetti, mentre ammonta a circa 1,5 milioni di euro il valore dei beni proposti all’Autorità Giudiziaria per il sequestro.
Nell’ambito delle attività di prevenzione e di contrasto ai traffici illeciti afferenti al traffico, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e psicotrope, sono stati complessivamente sequestrati 62 chilogrammi di hashish.
L’attività a tutela del mercato dei beni e dei servizi è stata volta a contrastare la contraffazione di marchi registrati, l’usurpazione di indicazioni di origine e qualità delle merci, le false attestazioni concernenti la corrispondenza dei prodotti agli standard di sicurezza previsti e le violazioni alla normativa sul diritto d’autore.
In tali ambiti, i Reparti territoriali hanno effettuato 53 interventi e dato esecuzione a 26 deleghe dell’Autorità Giudiziaria, sottoponendo a sequestro circa 5 milioni di prodotti industriali contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy e non sicuri, con la denuncia di 51 soggetti.
L’attività del Corpo a tutela dei consumatori è stata orientata anche al contrasto dell’illecita commercializzazione dei dispositivi di prevenzione al contagio, con il sequestro di oltre 600 mila mascherine e dispositivi di protezione individuale e la denuncia di 8 soggetti per frode in commercio, vendita di prodotti con segni mendaci, contraffazione, ricettazione e truffa.

IL CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA

Nel periodo dell’emergenza epidemiologia, i Reparti della Guardia di Finanza di Monza, unitamente alle altre Forze di Polizia, hanno assicurato l’attuazione delle misure di contenimento della pandemia eseguendo 16.536 controlli.

 

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