Solidarietà

Anastasia, una russa che insegna italiano agli ucraini

Insegnante di italiano, insieme ai volontari dell'associazione Fronte del Porto di Desio ha organizzato le lezioni per i profughi ucraini. "Dopo un'iniziale comprensibile diffidenza, hanno trovato in me un'amica. Insieme, abbiamo cominciato a mettere piccoli mattoni per costruire la pace"

anastasia, russa, che insegna italiano agli ucraini

Una russa che insegna l’italiano agli ucraini.  Subito dopo lo scoppio della guerra, Anastasia ha lasciato Mosca ed è venuta a Desio, dove aveva già vissuto in precedenza. Ha ripreso i contatti con i suoi amici e si è data subito da fare per rendersi utile. Da aprile a giugno si è messa a disposizione dell’associazione Fronte del Porto per organizzare e gestire corsi di italiano per i profughi ucraini. Un lavoro che lei sa fare molto bene, dato che è insegnante di italiano. “Sono stata accolta benevolmente dagli amici italiani che ho subito affiancato nel coordinamento del progetto linguistico per i profughi ucraini – ha raccontato durante l’incontro pubblico organizzato dal comune sull’emergenza ucraina – Grazie a questa opportunità, ho potuto rendermi utile mettendo in pratica le mie conoscenze con una trentina di ucraini dagli 8 ai 60 anni”.  Presso la sede dell’associazione, in via Gramsci, insieme agli altri volontari, Anastasia ha incontrato tutte le settimane i profughi ucraini, a cui ha spiegato le basi della lingua italiana, presupposto fondamentale per l’integrazione.  Il suo è  stato un aiuto davvero prezioso.

Dalla diffidenza all’amicizia

“In un breve percorso svolto da aprile a giugno – spiega – io e i miei amici di Fronte del Porto abbiamo cercato di gettare le basi della lingua italiana seguendo un percorso didattico preciso, cercando di instaurare un approccio linguistico culturale in un clima amichevole, capace di mostrare innanzitutto l’unità tra di noi, sottolineando ciò che unisce“. I timori e le preoccupazioni iniziali sono svaniti in poco tempo. “Donare sè stessi, le proprie conoscenze professionali, mi ha dato una letizia insolita e ha fatto sì che gli ucraini, dopo una iniziale, comprensibile diffidenza, hanno in breve trovato in me un’amica. Tutti insieme abbiamo cominciato a mettere piccoli mattoni per costruire la pace“.

L’impegno dell’associazione Fronte del Porto per l’emergenza ucraina

L’associazione Fronte del Porto da anni offre un aiuto allo studio ai bambini e ai ragazzi,  grazie agli insegnanti volontari. Da quando è scoppiata la guerra in Ucraina, si è subito attivata per dare un aiuto immediato ai profughi giunti a Desio. Ha quindi proposto un percorso di scuola di italiano che ha coinvolto una dozzina di volontari, coordinati da Anastasia, l’insegnante russa. “Questo aspetto all’inizio ha creato qualche titubanza, ma si è subito dissolta e trasformata in amicizia cordiale” ha spiegato il professor Agostino Fiorello presidente dell’associazione Fronte del Porto .

commenta