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Musica e performance artistiche invadono Monza: al via la X edizione di Monza Visionaria - MBNews
Musicamorfosi

Musica e performance artistiche invadono Monza: al via la X edizione di Monza Visionaria

Sei giorni di musica dal vivo nei luoghi chiave del patrimonio storico e artistico della città (il Duomo, la Reggia e i suoi giardini) e i quartieri cittadini.

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Tutto pronto per la X edizione di Monza Visionaria, il festival dell’associazione culturale Musicamorfosi che anima il capoluogo brianzolo ogni primavera con musica, poesia e performance artistiche nelle sue strade cittadine e nei suoi luoghi più rappresentativi della città. E dopo due anni difficili per via delle restrizioni Covid, dove la musica è arrivata sotto casa dei cittadini, adesso è il momento di una ripresa in grande. Ricordiamo che l’evento è organizzato grazie al sostegno del Comune di Monza, in collaborazione con la Reggia di Monza, il contributo di Fondazione Cariplo Fondazione della Comunità di Monza e Brianza e il sostegno di Assolombarda, Enerxenia, Brianzacque, Prohelvetia.

In cartellone ci sono performance di artisti di rilievo internazionale come Amaro Freitas e nazionale come Giovanni FalzoneRoberto OlzerBandakadabra ed Extraliscio. In sei giorni di musica dal vivo nei  luoghi chiave del patrimonio storico e artistico della città – il Duomo, la Reggia e i suoi giardini e i quartieri cittadini – la decima edizione del Festival segna un traguardo importante per un festival che ha letteralmente “cambiato il modo di ascoltare, guardare e vivere la città attraverso le arti performative” – dichiara il direttore creativo di Musicamorfosi Saul Beretta – Visite visionarie, laboratori di scrittura creativa, danza, ma soprattutto musica, musica che si irradia dagli spazi iconici della città per arrivare a tutti e dappertutto!”

Fra l’altro il Festival si riconferma un importante momento artistico e culturale di riferimento nel panorama culturale di Monza e Brianza. Nuovamente inserito nel palinsesto estivo ufficiale di eventi culturali del Comune di Monza Summer Monza. 

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Saul Beretta, direttore artistico di Monza Visionaria

“La Fondazione della Comunità di Monza e Brianza – commenta il suo presidenteGiuseppe Fontana – affianca e sostiene ormai da molti anni le attività dell’associazione Musicamorfosi che, con Monza Visionaria, ha saputo creare un format di sicuro interesse, coinvolgente e mai scontato. La decima edizione della manifestazione fa capo a un progetto più ampio e strutturato: quello di Al gran sole (carico d’amore), selezionato nell’ambito dell’ultima edizione degli Emblematici Provinciali, bando sostenuto dalla Fondazione della Comunità MB e da Fondazione Cariplo e dedicato a interventi di particolare rilievo a livello provinciale. Ecco allora che Monza Visionaria si propone di rappresentare il primo tassello di un percorso più vasto che, dalla Reggia di Monza, suo fulcro, coinvolgerà numerose diverse realtà in un percorso di rete finalizzato alla realizzazione di un programma culturale di rilievo. E proprio la creazione di sinergie e l’avvio di nuove collaborazioni tra enti e associazioni del territorio sono alcuni degli aspetti che la Fondazione della Comunità MB in quest’ultimo periodo si sta impegnando a promuovere”.

IL RICCO PROGRAMMA

In piena filosofia di multiculturalismo culturale e di contaminazioni con i suoni del mondo, Musicamorfosi inaugurerà la X edizione di Monza Visionaria con il concerto AMAZZONICO di mercoledì 18 maggio alle 19 nel Salone delle Feste con il pianista brasiliano Amaro Freitas che dai bassifondi di Recife, nel nord-est del Brasile è diventato icona del jazz carioca e internazionale con “un approccio alla tastiera così unico da essere sorprendente” secondo la prestigiosa rivista Downbeat.

Si proseguirà con un fine settimana ricco di eventi. Domenica 22 sarà infatti una giornata speciale nel Salone delle Feste della Reggia, con concerti e iniziative aperte a tutti dal mattino sino al tardo pomeriggio. Dalle 10 alle 18, il laboratorio di scrittura creativa sulla valorizzazione del territorio Beyla Brianza a cura di Michela Marelli. Ispirato all’esperienza di vita di Marie-Henri Beyle, ovvero il celebre Stendhalche amava Monza, per la sua bellezzala Reggia e le sue unicità, il laboratorio è improntato sulla sua narratività, che si espresse in opere come il diario Voyage dans la Brianza del 1818, ovvero appunti personali di una scampagnata che rappresentano un inno a questi territori, da lui considerati “tra i luoghi più belli del mondo”. I partecipanti al laboratorio (un massimo di dieci) saranno dunque veri e propri riscopritori delle bellezze monzesi e i testi opportunamente editati verranno pubblicati dalle Edizioni Il Ciliegio.
Dalle 15 alle 19TIP TAP PIANO (sezione monzese di PianoCity Milano) vedrà la performance di una serie di talenti Elvetici nel Salone delle Feste della Reggia di Monza: alle 15 e alle 16 una doppia performance del TRIO IMPROV’ISTE,  il trio svizzero composto da Jean-Yves Poupin (piano) Fédia Amice (chitarra) e Laurent Bortolotti (tap dancer) per uno spettacolo al sapore del be bop, dove la sezione ritmica è realizzata interamente dal tap dancer; alle 17.30, seguirà un set immersivo e ipnotico di 90 minuti con il duo elvetico HELY, ovvero Lucca Fries al piano e Jonas Ruther alla batteria, protagonisti dell’ultima edizione del Montreaux Festival, la cui musica ipnotica e travolgente presenterà un intreccio di minimal music e jazz, con beat multidirezionali e sensibilità post-romantiche da gustare coricati nel prestigioso salone affrescato.
Infine, dalle 19 alle 22 concluderà la ricca giornata l’evento Very Venus People: Aperitivo in Villa Reale con Venus, che comprenderà una proposta food&beverage (una cassettina con cibo e bevande) e una copertina per coricarsi sull’erba per godersi la musica dal vivo. L’evento sarà da Venus Spa, concessionaria Ufficiale Mercedes-Benz, Smart e MG.

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Lunedì 23, l’immancabile appuntamento nel Duomo di Monza sarà alle ore 21 con il format del festival Spiritual Music, che presenterà il concerto POST // FUNERAL MUSIC, una produzione originale in prima assoluta che vede protagonista una delle star italiane della tromba jazz Giovanni Falzone e la formazione bandistica di rilievo internazionale Bandakadabra con Mr. T-Bone alla voce e al trombone e Roberto Olzer all’organo come ospiti speciali. La serata musicale accompagnerà il pubblico in un viaggio nella Spiritual Music di New Orleans in un originale parallelismo con la musica processionale e funebre del Mediterraneo. Le donazioni del concerto saranno a favore del Duomo e del Comitato Maria Letizia Verga di Monza.

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Giunge poi il turno del celebre format della Musica mobile firmata Musicamorfosi, che presenterà tre speciali concerti a bordo del Magic Bus del festival dalle ore 18 alle 22. Si parte martedì 24 con MAGIC BUS #1 – OK BOOMER, dove gli artisti Bandakadabra e T-Bone si esibiranno sul bus in viaggio per il quartiere monzese Buonarroti in una rilettura di grandi hit internazionali in chiave dixie e swing anni ‘30: dai Daft Punk a Billie Eilish, passando per Bruno Mars e i Radiohead, avvicinando l’audience più giovane alle atmosfere del jazz d’altri tempi e indagandone le commistioni e gli intrecci con il pop contemporaneo.

Mercoledi 25, in itinere nel quartiere San Giuseppe, il MAGIC MUSIC BUS #2 – SENTIMENTO POPOLARE vedrà invece Camilla Barbarito rivelare in musica il carattere, i colori e le peculiarità di canzoni popolari nostrane. Canzoni orgogliosamente meticce, prese in prestito dalle loro culture d’origine per festeggiare insieme la vita, cantando a squarciagola dalle finestre e dai balconi.

Infine, giovedì 26 il bus di Monza Visionaria porterà in giro nel quartiere Cederna delle vere e proprie icone pop: il MAGIC MUSIC BUS #3 – EXTRALISCIO ospiterà Mauro FerraraMoreno Conficconi e Mirco Mariani che, oltre ad essere musicisti di calibro nazionale ospiti al Festival di Sanremo 2021, saranno artisti particolarmente rappresentativi per una performance di musica dal vivo su ruote. Il pullman è, difatti, uno dei luoghi per eccellenza di tante storie raccontate dall’ultimo libro del trio Extraliscio. Una storia punk ai confini della balera (edizioni Nave di Teseo): qui, si narra della Grande Orchestra Casadei che nel 1976, in un epico giro d’Italia vinto dallo storico ciclista Gimondi, viaggiava e suonava su una nave con le ruote, anticipando l’ultimo chilometro di ogni tappa, e unendo l’entusiasmo della gara a quello delle persone affacciate alle finestre che, aspettando i corridori, chiedevano di ascoltare canzoni, che Raoul Casadei dedicava loro dal vivo.

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