Intervista

“Go-all è un’esperienza di divertimento e crescita per bambini e genitori”, l’intervista alla coach responsabile

Nell'articolo l'intervista alla coach responsabile in Brianza del progetto calcistico go-all, Giulia Gatti.

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Desio. Sempre più famiglie stanno scegliendo Go-all per avvicinare i propri figli al mondo dello sport e del calcio fin da piccolissimi (leggi qui). Oggi per capire meglio cos’è Go-All abbiamo deciso di intervistare Giulia Gatti, coach responsabile in Brianza.

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Giulia Gatti

Quando hai iniziato la tua collaborazione con Go-all? Cosa ti ha attirato del progetto?

La mia collaborazione con il progetto è iniziata durante la primavera del 2021. Alessandro Crisafulli mi ha contattata dopo aver notato il mio curriculum.

Sono rimasta particolarmente colpita dall’unicità del progetto perché io stessa non ero mai stata a conoscenza di attività che coinvolgessero bambini dai 2 ai 6 anni. Proprio per la sua unicità non mi sono lasciata intimorire e ho deciso di intraprendere questo nuovo percorso con indirizzo calcistico nonostante io provenga dal mondo della pallavolo.

Quali sono secondo te i segreti del successo del progetto sul territorio?

Come detto, si tratta di un progetto unico a livello italiano. Vengono coinvolti coach laureati in scienze motorie e, per questo, si è creato un ambiente decisamente professionale.

Per motivare i bambini al movimento e allo sport è necessario un contesto sociale capace di offrire stimoli positivi ed è per questo che il progetto coinvolge anche la figura del genitore, fondamentale per incoraggiare, sostenere e per costruire fin dagli inizi un rapporto sano e coscienzioso con l’ambiente sportivo in cui partecipa il proprio figlio.

Cosa piace di più ai bambini? E cosa piace ai genitori?

Coinvolgere i bambini così giovani d’età nelle attività non è sempre facile.

La fantasia e l’immaginazione sono la chiave di tutto! Inventarsi storie divertenti e l’utilizzo di metafore è fondamentale per attirare l’attenzione dei bambini e per sperimentare momenti sempre nuovi: amano imitare le movenze dei loro animali preferiti, dei super eroi e affrontare avventure in luoghi di pura invenzione.

Ai genitori piace vedere i propri figli così coinvolti, attenti e concentrati pronti a mettersi in gioco durante le attività.

Quali sono i miglioramenti dei bambini che hai notato in questi mesi?

Analizzando i miglioramenti dal punto di vista psico-sociale, sicuramente l’intraprendenza nella partecipazione ai gioco-allenamenti e il livello di attenzione e concentrazione nell’ascoltare spiegazioni e nello svolgimento di determinate attività.

Dal punto di vista motorio, grazie alla ripetizione dei movimenti, i bambini cominciano ad apprendere sempre meglio gli schemi motori di base (come camminare, correre, saltare, rotolare, lanciare ed afferrare). Grazie ai percorsi motori, i bambini hanno mostrato un aumentato livello di coordinazione nei movimenti.

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Quanto è importante secondo te poter praticare attività motoria, così piccoli, per i bambini?

La principale attività di un bambino nella fascia d’età 0-6 anni è il gioco. L’attività motoria stimola lo sviluppo psico-motorio e il rapporto genitore/figlio (in Go-all il genitore è considerato parte attiva del progetto).

Lo sport è educativo, migliora la comunicazione, la condivisione e la socializzazione. Lo sport fa crescere l’autostima in sé stessi e incentiva il lavoro di squadra.

Per scoprire i corsi di Go-all in Brianza (Desio, Seregno, Lissone) basta andare sul sito www.go-all.it o scrivere a desio@go-all.it

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